martedì 2 aprile 2013

"EREMITO": UNA VACANZA CONTRO TENDENZA DIGITAL DETOX , LONTANO DAL MONDO

Il cellulare che squilla in continuazione, i ritmi frenetici del lavoro, le mail che ci seguono sul telefonino e sul tablet fino a casa e pretendono una risposta immediata, il mondo del virtuale, dei social dove tutto ciò che si fa viene istantaneamente condiviso con tutti i propri follower…


A chi non è venuto a volte il desiderio di staccare la spina, nel vero e proprio senso della parola, e di abbandonare i dispositivi tecnologici per estraniarsi dal mondo?! Adesso un posto davvero lontano da tutto e da tutti esiste, si chiama “Eremito”.
L’assurdo da una parte è che mi hanno contattato attraverso twitter – se non fosse stato così però probabilmente non lo avremmo mai scoperto – e mi hanno incuriosito a tal punto da scriverne un articolo.
Immerso in più di 3.000 ettari di riserva naturale L’Eremito è ubicato nella culla della spiritualità in Italia: l’Umbria, dove la natura ed il distacco dalle città un tempo favoriva il contatto con aspetti più profondi ed essenziali. Ed è proprio questo il nuovo “Lusso” che l’Eremito, seppur nella sua “laicità”, vuole far riscoprire ai suoi ospiti, un “Lusso” che proviene dal passato, e per questo per certi versi Nuovo e allo stesso tempo Antico: il “Lusso” oggi dimenticato. All’Eremito il telefono cellulare è invitato a vivere il suo soggiorno  in modalità “silenzioso”, e in caso di necessità gli ospiti sono pregati di usarlo negli spazi esterni della struttura. Una vera e propria isola di pace e tranquillità.

Marcello Murzilli, forte dell’esperienza già vissuta in Messico come l’ ideatore e fautore del resort di lusso Hotelito Desconocido, un hotel costruito su palafitte, fatto di legno e fango senza luce elettrica e solo luci di candele (uno dei 5 eco-resort migliori al mondo), ha continuato questo percorso “contro tendenza” creando l’Eremito.
“La prima volta che mi sono affacciato in questa valle ho sentito di trovarmi in un posto unico al mondo: i colori, le luci, lo scintillio del guado del fiume, gli immensi boschi della riserva naturale... e là in cima al colle che dominava tutta questa meraviglia incontaminata, soltanto un rudere. Il risultato di questa grande emozione è che non me ne sono mai più andato da qui: ed oggi, dopo 4 anni di inarrestabile lavoro, grazie all’aiuto di un gruppo di uomini affiatati ed infaticabili che giorno dopo giorno, pietra dopo pietra hanno lavorato senza sosta e vissuto insieme a me, quel rudere è ritornato ai sui originali autentici splendori.” – Murzilli.

L’unicità di questo luogo è marcata da un’altra particolarità: riportato alla luce secondo gli autentici dettami degli antichi Eremi Medievali, l’ EREMITO è dotato di 14 “celluzze” , camere singole, che ricalcano esattamente il modello delle antiche celle utilizzate dai vecchi padri eremiti.
Nelle “celluzze” niente telefono, niente televisione, niente frigo bar, niente aria condizionata (grazie alla modernissima coibentazione degli ambienti, e delle pareti in pietra, che permettono il mantenimento di una piacevole temperatura anche nei mesi più caldi), ogni celluzza è dotata di riscaldamento a pavimento, piccolo bagno con doccia, le lenzuola, i copri piumini e le federe sono tutti filati in antico tessuto di canapa, cuciti a mano come gli antichi corredi lavorati a telaio.

Ma non è tutto così severo come sembra…all’interno dell’ Eremito potrete godere di una semplice area relax: una piccola piscina scavata nella roccia, il bagno di vapore, con sedute e pareti interamente rivestite in pietra e una piscina riscaldata.

La cucina dell’Eremito è una cucina Vegetariana a menù fisso: ricette scelte dalla più sana tradizione monastica mediterranea nata proprio intorno a quei monasteri e ai loro orti.  Tante verdure freschissime e frutta di stagione per far riassaporare a chi non è abituato i veri sapori della campagna. Il pane e la pasta sono tutti fatti in casa, come le marmellate ed i dolci.

Ovviamente una vacanza in paradiso ha il suo costo…pernottamento in Pensione Completa: € 235 a persona al giorno in camera singola.
Tra i consigli di viaggio, preparare il bagaglio, con stretto indispensabile, perchè “tanto piu' lo zaino di un pellegrino è grosso e pesante, tanto piu' ingombranti sono le insicurezze e le paure che si porta dietro.”
Quindi il suggerimento di certo è di farlo il più leggero possibile!

Nessun commento:

Posta un commento