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domenica 17 gennaio 2016

IL CLUB MAGNAR BEN FESTEGGIA LA 20° EDIZIONE DELLA GUIDA BEST OF ALPE ADRIA

Il Club Magnar Ben festeggia la 20° edizione della guida con 400 ristoranti, 200 vini e 26 campioni della ristorazione, del vino e del mondo del food, nel 2017 la svolta, la storica guida cambierà nome.

Si può considerare una edizione storica, l’ultima con questa denominazione, la 20° per la guida che promuove e ricerca la migliore ristorazione, i vini e i prodotti dell'Alpe Adria, la macroregione europea che si estende in 4 nazioni e 9 regioni a cavallo tra le Alpi, la pianura e l’alto Adriatico. Un territorio unico che sa emozionare in fatto di territorialità paesaggistica, culturale, turistica e enogastronomica. Il primo ad essere convinto di questo è Maurizio Potocnik editore e critico enogastronomico, che da vent’anni promuove e ricerca le eccellenze di questo territorio e che, per questa edizione, si avvale di un team giornalistico e di expertise di grande qualità. Sono orgoglioso, dice l’editore, quest’anno festeggiamo con una squadra che condivide la qualità, la storia e la ricerca in fatto di buona tavola globale, tra piatti, vini e prodotti che vanno sempre più valorizzati e promossi a livello internazionale. 6 i giornalisti coinvolti nelle 400 recensioni ristorative e la squadra di Wladimiro Gobbo e Club Magnar Ben per le 200 selezioni dei migliori vini.

La guida (670 pagine a colori) è distributa nelle librerie italiane e dell’Alpe Adria al prezzo di Copertina di € 23 o acquistabile al book-shop on line nel sito www.magnarben.it. La presentazione ufficiale dell’edizione è fissata il 28 gennaio a Conegliano alle ore 17,30 presso il Centro Commerciale Conè (partner ufficiale dell’edizione) con brindisi, il taglio di una torta gigante e grandi ospiti del mondo enogastronomico. La consegna degli Awards 2016 avverrà nel mese a fine maggio primi di giugno giugno durante la 4° edizione della manifestazione Best of Alpe Adria.

NOVITA’ e AWARDS BEST OF ALPE ADRIA 2016

E allora entriamo nel dettaglio di questa edizione storica con le novità e gli ultimi cambiamenti che vedono in primis 3 Awards dedicati ai prodotti “basici” della tavola”, con questi premi il Club vuole ancora una volta sottolineare l’importanza della qualità dei prodotti nelle nostre tavole: olio, aceto, sale. I 3 riconoscimenti vanno all’olio Mate Trasparenza Marina di Aleksandra Vekic di Zambrattia - Salvore (HR), l’aceto d’uva Sirk della Subida, prodotto nel Collio a Cormons da Josko Sirk (IT) e il sale di Piranske Soline – KPSS, prodotto nelle storiche saline di Sicciole a Portorose (Slo).

Ma ci sono ancora novità nella tavola basica, il nuovo Award dedicato al miglior cestino di pane al ristorante che quest’anno va a Tomaž Kavcic del ristorante Pri Lojzetu-Villa Zemono di Zemono (Slo), lo chef considerato il n° 1 in Slovenia ha convinto con un cestino di pasquale che ha emozionato e stupito per i ricordi e profumi della tradizione, delle panificazioni della memoria e sorpreso con una focaccia ottenuta con 2 anni di ricerche sulla panificazione. Non stupisce il premio Top del 2016 che va il friuli Venezia Giulia al miglior ristorante dell’anno dell’Alpe Adria: Agli Amici di Godia di Udine condotto dallo chef Emanuele Scarello e la sorella Michela, ritmo, tecnica, armonia e un gran ritorno alla valorizzazione dei prodotti “poveri” di terra e di mare, davvero una “gran cucina”. Ancora un premio importante va a Lorenzo Cogo del ristorante El Coq di Marano Vicentino che vince l’Award della miglior cucina creativa, uno stile giovane, pensato da un giovane e dedicato ai giovani gourmet, una forte capacità espressiva e comunicativa tra l’internazionalità e la territorialità e sorprese in bocca ad ogni portata. L’Award Miglior ristorante d’hotel quest’anno va a Venezia al ristorante Do Leoni dell’Hotel Londra Palace con la cucina condotta dallo chef friulano Loris Indri ed uno staff di sala motivato, professionale e compatto con il barman Marino Lucchetti (grandi cocktail) ed il maitre Samuel Baston. L’Award della miglior trattoria va in provincia di Venezia dove Nicolò Boschin, assieme alla moglie Lisa conducono L’Antica Trattoria Da Nicola di San Donà di Piave fondata nel lontano 1902, trattoria che perpetua il gusto della tradizione con continua ricerca all’eccellenza di prodotti con provenienza esclusiva di piccoli produttori. In provincia di Verona va l’Awards della miglior carta vini al ristorante Perbellini di Isola Rizza condotto da Paola Secchi, carta vini che stupisce per qualità, filosofia e ricchezza che si uniscono alla qualità di un ambiente e una cucina d’autore. Il miglior piatto dell’anno va a Conegliano in provincia di Treviso a Giorgio Ermanno Onagro del ristorante A Casa de Giorgio nel centro storico della città, una riconoscenza importante per un piatto che ha compiuto ben 57 anni e che in bocca non li fa sentire, una ricetta esclusiva che Giorgio mantiene ancora segreta: “le lumache alla Giorgio” mangiato un piatto ne vorresti subito mangiarne un altro. Ancora un premio importante dedicato alle sale dei ristoranti ed al lavoro del maitre, quasi misconosciuto di questi tempi, una figura che il Club Magnar Ben vuole rivalutare, il premio ritorna quest’anno in terra di Friuli Venezia Giulia a Spessa (GO), il maitre migliore del 2016 è Maurizio Dall’Osto del ristorante Tavernetta al Castello del Castello di Spessa, “nomen omen” infaticabile in sala, votato all’accoglienza e alla diffusione di valori territoriali e umani. Chiude la rassegna dei Restaurants Awards il premio alla carriera che va a Verona a Giorgio Gioco, conduttore assieme alla famiglia dello storico ristorante 12 Apostoli, una carriera brillante tra ristorazione e libri dedicati alla cucina veronese ed alla promozione instancabile della sua storica tradizione culinaria. Tra le novità del 2016 la Guida assegna anche il simbolo + oltre ai 5 piatti che segnalano in legenda “cucina d’autore” a 7 ristoranti considerati “ Cucina Fuoriclasse”.

Wine Awards 2016. Sono 14 tra i 200 vini recensiti, la selezione di “campioni del 2016” tra grandi e piccoli produttori di questa macroregione: si comincia con la provincia di Verona con 3 premi: il premio alla carriera che quest’anno va a Rinaldo Rinaldi dell’azienda Villa Rinaldi (VR), riconoscimento ad uno dei “pionieri” delle bollicine aristocratiche, quelle del metodo Classico, il premio al miglior vino rosso in purezza al Nero Fumo 2010 prodotto dall’azienda Sandro de Bruno (VR), il miglio vino rosso da uvaggio il Bosan Riserva 2006 Amarone della Valpolicella prodotto dall’azienda Gerardo Cesari (VR). Il miglior metodo classico dell’Alpe Adria quest’anno va in provincia di Brescia nel Franciacorta, il vino è l’ RNA dell’azienda Villa (BS) uno spumante frutto di sole annate eccellenti, ancora in Franciacorta il premio al miglior Rosè Metodo Classico al Rosè Brut di Ferghettina (BS), elegante, armonioso e ben vestito.  A Valdobbiadene il riconoscimento del miglior spumante metodo italiano, il vino selezionato è il Vecchie Viti di Ruggeri (TV) un vino proveniente esclusivamente da vecchie viti di famiglia; il premio miglior effervescenza sui lieviti va ancora in provincia di Treviso nelle colline del Prosecco Docg, territorio che da sempre produce il rifermentato in bottiglia col fondo, il vino selezionato è il Radicale dell’ azienda Bellenda (TV), vino mantenuto a testa in giù e prodotto solamente in versione Magnum, ambiente nel quale l’effervescenza naturale si esprime al meglio. 3 i premi in Friuli Venezia Giulia, il premio al miglior vino naturale è nel Collio, al vino il Bianco Kaplja di Damjan Podversic, vignaiolo che riesce a dare eleganza a macerati e provenienti da coltivazioni condotte con amore per la terra e i loro frutti al naturale; ancora il Friuli Venezia Giulia il premio miglior vino autoctono all’ Ocelot 2013 dell’Azienda Scolaris (GO), un vitigno raro e unico ancora coltivato in piccolissimi appezzamenti di terra; un riconoscimento anche al miglior vino passito il Verdàc Glaciàt 2009 prodotto dall’azienda  Eugenio Collavini (UD) con appassimento in fruttaia e successiva ghiacciatura a -18° C.

Due i premi in provincia di Trento: miglior vino rosè l’Assolto Teroldego 2013 dell’azienda Redondel (TN), una piccola realtà dichiarata e votata all’espressione pura del vitigno e il miglio vino Biologico a Vigna Caselle Gewurtztraminer 2012 prodotto dall’azienda Maso Cantanghel con 8 ettari a 500 mt slm. Due anche i premi in provincia di Bolzano, rispettivamente miglior bianco in purezza al vino Aurona Kerner Riserva 2012 prodotto dall’azienda Laiburg (BZ) e il miglior uvaggio bianco al vino Upapa Weiss 2013 prodotto dalla micro-azienda Weingut Abraham che conduce solamente 3 ettari a vigneto per una produzione complessiva di 13.000 bottiglie.

Il mondo della ristorazione cresce e potrete vedere voi stessi come la media delle nostre valutazioni sia cresciuta ovunque, con la città di Venezia ai primi posti per le soste gourmet, la provincia di Vicenza sempre artefice di un trend in continua crescita nella cucina moderna, il territorio del Franciacorta che cresce in qualità con la crescita della produzione vinicola, il Trentino Alto Adige ambasciatore dello stretto legame con il suo territorio, il Friuli Venezia Giulia una regione sempre concreta e affidabile tra tradizione e ricerca, l’Austria, ancora un’ pò chiusa, ma ormai allineata ai gusti transfrontalieri tra l’Adriatico l’Alpe e i prodotti naturali, la Slovenia che conferma i passi da gigante fatti nell’ultimo decennio, l’Istria croata che affascina con la sua ruralità e i nuovi gusti sempre più conteporanei.

La Riflessione: la qualità migliora a 360° in tutto il comparto enogastronomico, i ristoratori stanno tornando a “ristorare”, quella mission un po’ persa o dimenticata qualche anno fa, i piccoli produttori dell’agroalimentare stanno emergendo sfidando la grande industria alimentare, i vignaioli sono sempre più caratteriali e legati alla mission originale del “terroir” nella sincera espressione dei vitigni. Tutti stanno lavorando in linea con il nuovo cambiamento all’insegna di “guardare avanti facendo un passo indietro”. Sono convinto che siamo sulla giusta strada, ma soprattutto con orgoglio posso confermare che questa macroregione riesce a tradurre al meglio la complessità storico-culturale-sociale in un’ ikebana di gusti ed emozioni e che in questa molteplice diversità trova proprio il suo punto di forza e la sua unicità. Il mio grazie va a tutta la redazione, all’accreditatissimo team giornalistico, alle aziende che ci sostengono, a tutti i ristoratori, vignaioli e produttori che fanno grande e unica questa meravigliosa macroregione.


Maurizio Potocnik - Presidente Associazione Culturale Club Magnar Ben

Team Club Magnar Ben Best of Alpe Adria 2016:

Maurizio Potocnik, Morello Pecchioli, Giuseppe Casagrande, Cristiana Sparvoli

Francesco Lazzarini, Furio Baldassi, Marina Tagliaferri, Wladimiro Gobbo

Carla Soligo, Tiziana Rinaldi, Dario Penco.

giovedì 17 aprile 2014

IL 1° MAGGIO UNA GIORNATA A CASTELBRANDO CON BEST OF ALPE ADRIA 2014

Giovedì 1 maggio il Club Magnar Ben consegna the Best of Alpe Adria Awards 2014 a Castelbrando, Cison di Valmarino (TV), con le eccellenze enogastronomiche d’Italia, Austria, Slovenia e Croazia.


Castelbrando, situato a Cison di Valmarino in uno dei “I borghi più belli d’Italia”, ospiterà il 2° grande meeting enogastronomico della macroregione dell’Alpe Adria. Best of Alpe Adria, organizzato dall’Associazione Culturale Club Magnar Ben guidata dall’enogastronomo Maurizio Potocnik, raccoglie il meglio in fatto di ristorazione, cucine, cuochi, vini e prodotti artigianali della macroregione europea composta da 4 nazioni: Italia, Austria, Slovenia e Croazia.

Dalle ore 11 alle 19 degustazione con 50 banchi d’assaggio con piatti di ristoranti, degustazione vini e prodotti alimentari provenienti esclusivamente da Franciacorta, Veneto, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Slovenia, Istria, Carinzia e Stiria. Ricca l’offerta nel modo del vino con 100  etichette provenienti dalla macroregione, un’area dedicata ai vini naturali che fermentano sui propri lieviti ed corner dedicato al Raboso Piave ed ai suoi produttori, trampolino di lancio per un tour che verrà realizzato in concomitanza del centenario della  Grande Guerra. Ci sarà uno spazio anche per i bambini che potranno realizzare assieme al maestro pasticcere Antonio Follador dei dolcetti in pasta di zucchero utilizzando la tecnica del “Cake Design”.  Sarà un percorso emozionale nell’esclusivo campiello interno al castello musica jazz, panorami mozzafiato, antiche mura e torri di uno dei più grandi castelli d’Europa, eretto dai Brandolini e completamente ristrutturato dall’imprenditore Massimo Colomban.



Alle ore 17,00 nel Salone Teatro Sansovino saranno consegnati da Maurizio Potocnik, Cristiana Sparvoli, Francesco Lazzarini e Giampietro Comolli i 29 Awards Internazionali Best of Alpe Adria 2014 dedicati ai migliori chef  vini, prodotti e personaggi tra i quali è atteso Franco Lunelli il patron della storica maison trentina Ferrari che riceverà il premio alla carriera. Durante la cerimonia saranno consegnati anche gli attestati ai 6 ristoratori che hanno partecipato e contribuito all’importante vittoria del libro “Il pesce Povero diventa Chic” al Gourmad Cookbook Award come miglior libro Italiano di cucina. Nel corso della manifestazione alle ore 16, (sempre nel Salone Teatro Sansovino) Cristiana Sparvoli presenterà un “talk show” con il suo ultimo libro Radicchi Stellari con la presenza di 6 dei 9 chef/ristoranti (tra premiati e stellati) che hanno partecipato al progetto editoriale.

Alle ore 20,30 chiuderà la manifestazione la Gran Cena di Gala dedicata all’Alpe Adria. Uno speciale menù a più mani e più vini con la partecipazione del ristorante Al Bagatto (Trieste) di Roberto Marussi, ristorante che ha partecipato al successo editoriale del libro "Il pesce povero diventa chic" con 4 ricette dedicate al pesce azzurro; lo chef emergente trevigiano Davide Croce cuoco della famiglia Benetton, il famoso campione della Benetton Basket passato con successo da qualche anno ai fornelli che a breve aprirà il ristorante “Terzo Cielo” a Treviso. Seguirà la cucina di Marco Buosi lo chef di Castelbrando- Sansovino condotto da Tonino Palazzi infaticabile regista della ristorazione trevigiana. Chiuderà la serata una speciale torta realizzata in esclusiva per la manifestazione dal pasticcere Antonio Follador di Pordenone, maestro di Cake Design, molte le sorprese per gli appassionati “wine lover” anche nella selezione dei vini.

Lo chef ex giocatore di basket Davide Croce

La manifestazione Best of Alpe Adria è un’esclusiva Club Magnar Ben, in collaborazione con: Castelbrando Hotel SPA & Wellness e Antonio Palazzi Ristorazione e Catering. Cena di gala aperta al pubblico su prenotazione € 50
Ingresso giornaliero alle degustazioni € 10. Info e prenotazioni: Club magnar Ben 0438 21574 www.magnarben.it Castelbrando 0438 976720 www.castelbrando.it

martedì 8 aprile 2014

COLORI E SAPORI DELL'ISTRIA INCONTRANO IL VENETO

Sarà il ristorante Marcandole di Salgareda gestito da Roberta e Alessandro Rorato ad ospitare il grande evento dedicato al territorio dell’Istria Nord Occidentale organizzato da Club Magnar Ben. La penisola istriana, promossa in questo frangente dall’organizzazione turistica di Umago, Verteneglio, Cittanova e Buje (www.coloursofistria.com), è immersa nei colori del mare turchese tra città marittime, porticcioli, borghi rurali tra vigne e ulivi, luogo per una vacanza rigenerante con l’enogastronomia di qualità in primo piano tutta da scoprire.
Un momento d’incontro tra due cucine-culture diverse ma per certi aspetti vicine, quella veneta ed innovativa dei fratelli Rorato (miglior ristorante di mare dell’Alpe Adria 2014 secondo il Club magnar Ben) e quella istriana che tanto ha saputo rivalutarsi negli ultimi anni tra una convincente tradizione e la ricerca di prodotti territoriali di grande qualità dai sapori unici. Il tema sarà dedicato agli asparagi (selvatici e verdi quelli istriani e, bianchi e coltivati quelli veneti), al pesce proveniente dalle coste istriane e quello proveniente dal mare di Caorle.


A tenere banco un’altro ristorante premiato dalla Guida Magnar Ben 2014, il Restaurant  Badi di Nado Badurina con lo chef Morris Damiani, il suo branzino in crosta di pane alle erbe fini è stato miglior piatto dell’Alpe Adria e pubblicato anche dalla famosa trasmissione di Gioacchino Bonsignore TG 5 Gusto. Ad affiancare “Badi” un ristorante emergente, la Taverna Pergola dello chef patron Fabricio Veznaver, di Zambrattia località nei pressi del faro di Punta Salvore, uno chef giovane e curioso, istintivo e raffinato del quale ne sentiremo ben presto parlare. Tra gli ospiti, le due “colonne” dell’enologia istriana i produttori Moreno Degrassi con i vini Terre Bianche, Contarini Viognier ed il Moscato Bianco e Moreno Coronica, con il suo must, la Malvazija e la Gran Malvazijia. Tra i piatti dell’ampio menù naturalmente ci sarà anche quello dei “padroni di casa”, l’interessante cucina delle Marcandole, una cucina d’autore, vera, giovane e concreta ricca di gusto e piacevoli raffinati dettagli a 360°. L’evento sarà presentata da Maurizio Potocnik (Club Magnar Ben Editore) che ha coordinato cucine menù e vini compresa la degustazione guidata di olio istriano dell’azienda artiginale Olive Charm.

Il menù della serata prevede: degustazione di formaggi istriani, scampi crudi, carpaccio di sogliola, carpaccio di sarago su lettino d’asparagi istriani selvatici scottati (Taverna Pergola), seguirà il cestino croccante farcito con capesante e crema d’asparagi istriani selvatici (Taverna Pergola). Il Risotto con luppini e asparagi bianchi con schiuma d’asparagi verdi (Marcandole), il filetto di branzino, mousse d’asparagi e ricotta riempiti con gnocchi alla romana (Restaurant Badi). Tre le proposte nei dessert una per ognuno dei ristoranti: gelato al tartufo nero, crumble di cioccolato e meringa, i cubetti di cioccolato ripieni di asparagi istriani selvatici ed infine il biscotto al cacao con ganache al cioccolato bianco e fave di tonca con gelatina di lamponi.

Menù € 60 Info e prenotazioni:
Ristorante Marcandole - Salgareda TV 0039 0422807881
Club Magnar Ben  0039 0438 21574

www.coloursofistria.com
Www.magnarben.it

lunedì 12 marzo 2012

LA GUIDA MAGNAR BEN 2012 ELEGGE I CAMPIONI DEL GUSTO

Martedì 13 marzo dalle ore 17,30 alle ore 20 presso la moderna struttura del Centro Commerciale Conè di Conegliano, l’Associazione Culturale Club Magnar Ben presenterà alla stampa e agli appassionati del mondo del cibo e del vino, la 16a edizione della Guida Magnar Ben 2012, 350 ristoranti, 170 grandi vini e un percorso di formaggi esclusivamente dell’Alpe Adria. La manifestazione sarà presentata da Maurizio Potocnik presidente dell’Associazione che ha condotto la selezione di ristoranti insieme alla giornalista e amica Cristiana Sparvoli e a Giampietro Comolli che ha curato la sezione vini.
Tra gli ospiti Alberto Marcomini il maitre fromager giornalista che per l’edizione ha curato un racconto dei formaggi dell’Alpe Adria.
Durante l’incontro un lungo banco d’assaggio presenterà alcune delle migliori selezioni dei vini e prodotti dell’eccellenza agroalimentare.

L’evento si concluderà con la premiazione in diretta delle migliori cucine dell’Alpe Adria e la consegna dei seguenti premi:
Miglior ristorante cucina creativa e di ricerca Le Calandre - Rubano (PD), Miglior ristorante di mare Da Cera - Lughetto (PD), Al Ferarut - Rivignano (UD), Miglior ristorante di terra La Subida - Cormòns (GO), Miglior ristorante di Locanda Locanda Gambrinus - San Polo di Piave (TV), Miglior Ristorante d’Albergo La Stüa di Michil - Hotel La Perla - Moena (TN), La Corte - Hotel Abbazia - Follina (TV), Miglior Trattoria Dalla Libera - Sernaglia della Battaglia (TV), Rifugio Al Peden - Limana (BL), Miglior Osteria Due Spade - Conegliano (TV), Osterie Moderne - Campodarsego (PD), Il ristorante più votato on-line dalla Community Club Magnar Ben nel 2011 Al Bagatto - Trieste, Cristian Mometti, Vasocottura - Miglior libro di cucina Italiano al Gourmand World CookBook Award di Parigi.

Alla manifestazione interverranno ristoratori, giornalisti del settore enogastronomico, emittenti televisive, associati al Club Magnar Ben, autorità, produttori vignaioli, i Partner Ufficiali e i sostenitori dell’edizione 2012. Ingresso e degustazioni libere.