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domenica 26 maggio 2013

"VENEZIA A MILANO": UNA CENA A 4 MANI CHE UNISCE LA SERENISSIMA ALLA CAPITALE MENEGHINA

Martedì 28 Maggio alle ore 19.30 al Mirror Lounge & Restaurant del The Hub Hotel di Milano ci sarà un evento gourmet dedicato alla Serenissima.
Protagonista in cucina, oltre allo chef Sandro Mesiti del Mirror Lounge&Restaurant, Daniele Zennaro del Ristorante Vecio Fritolin di Venezia che porterà in tavola piatti che, sia nel gusto sia nel profumo, rievocano la qualità e la memoria culinaria della tradizione gastronomica della laguna.
Il Vecio Fritolin - che prende nome dai “fritolini” dove sin dal ‘700 si acquistava il pesce appena fritto - si trova fuori dai  percorsi del turismo di massa, immerso in un dedalo di calli e campielli e vicinissimo al mercato del pesce e della frutta, dove lo chef si reca ogni mattina per scegliere gli ingredienti di nuove deliziose ricette.
piatto dello chef Daniele Zennaro (Ristorante Vecio Fritolin -Venezia)
Dopo queste premesse sarete senz’altro curiosi di scoprire quali saranno gli originalissimi piatti che gli chef elaboreranno a quattro mani in chiave Veneziana e Meneghina:

Amuse Bouche:
Caramella di Ricciola e Patate rosse
Antipasto:
Carciofo in due cotture e filetto di Sgombro all’Olio
Primo piatto:
Risotto carnaroli alla furia  nera, con Margarote e germogli di Coriandolo
Secondo:
Da Sant'Erasmo alla Barena, uno scorcio di sapori e colori della laguna veneziana tra le barene e l'isola di Sant'Erasmo:Lumachini, Carciofini, Salìcornia, Germogli e Fiori
Dessert:
Caldo-freddo da Milano

Saranno in tavola per questa serata i prodotti doc delle aziende: Consorzio del Carciofo Violetto di Sant’Erasmo, Soc. Agricola La Fagiana, Chiaretto Consorzio Tutelavino Bardolino doc e Bisol viticoltori in Valdobbiadene.

Dalle 18.30 The Hub Hotel ospiterà Cinzia Boggian per la presentazione del suo libro “Decorazioni Gourmet” di Trenta Editore, che per l’occasione realizzerà anche delle particolarissime dimostrazioni sulle decorazioni e curerà i centritavola del ristorante.

Dalle 19.30 sarà servito un aperitivo a buffet con finger food e Cicchetti Veneziani&Milanesi presso il Mirror Lounge Bar e dalle 20.00 cena a tema presso il Mirror Restaurant.

Durante la serata, e nei giorni seguenti, saranno estratti degli ingressi omaggio per i concerti della rassegna musicale 10 Giorni Suonati organizzata da Barley Arts in varie location di Milano e dintorni con lo scopo di offrire una proposta musicale varia, non banale e di grande livello internazionale.

In palio per i partecipanti alla serata anche 3 borse gioiello dall’esclusivo atelier veneziano Le Niziolete creazioni uniche con tessuti ricercati e preziosi intarsi.

lunedì 11 marzo 2013

A SPASSO PER VENEZIA: APPUNTAMENTO CON IL GUSTO AL "VECIO FRITOLIN"

Venezia è sempre Venezia. I Traghetti, le calli e le maschere ma anche la cucina rendono questa città un posto unico al mondo. Noi siamo state a cena al "Vecio Fritoin" il ristorante che " propone il meglio della cucina tradizionale veneziana rivisitata con creatività e leggerezza", come afferma Irina Freguia, la titolare.


E  possiamo dirvi che niente è più vero! Abbiamo degustato piatti straordinari, ricercati e a volte anche giocosi come il dessert. Gli ingredienti sono assolutamente freschissimi e il pesce di giornata viene scelto personalmente da Irina e il suo chef Daniele Zennaro, elementi fondamentali per un vero successo dei piatti.


Il "Vecio Fritolin" che ha sede in un locale storico aperto nel 1700, prende il nome dagli antichi "fritolini", ovvero i negozi in cui dal 1700 si acquistava il pesce appena fritto. L'ambiente all'interno del locale è rimasto quello della vecchia "osteria": caldo, tradizionale ed accogliente. Vi consigliamo di farvi due chiacchere con lo chef e Irina perchè vi racconteranno con allegria e passione come nascono i loro piatti e la storia del locale.
E adesso.. invidiateci: ecco cosa abbiamo assaporato!
Abbiamo aperto le danze con un calice di prosecco abbinato ad una piramide di aperitivi sfiziosi: mandorle sabbiate alla senape, pop corn alla polvere d'alga e nachos.


A seguire un "carpaccio di mazzancolle, ricotta profumata al limone, germogli di senape e perlage di tartufo", delicato ma di gran carattere e raffinatezza.

Ci siamo lasciate stupire da quello che lo chef aveva preannunciato come un ovetto o meglio "uovo di parmigiano" e che, con grande creatività e semplicità allo stesso tempo, ci ha presentato così: un tuorlo su fonduta di parmigiano con bacon croccante e pane nero, molto equilibrato nei sapori e nelle diverse consistenze.

Morbidissimo e dal tocco primaverile lo "scampo scottato con ravanello cotto in agrodolce".

Poi all'improvviso si fa un viaggio in Messico con un secondo piatto simile ad una rivisitazione del "chili con carne" dal gusto diametralmente opposto a tutto quello che avevamo provato fino a quel momento, e questo è il bello del menù degustazione...uno "spiedino di flan steak affumicato alla paprika e friggitello arrostito" servito con una salsa barbecue in tubetto che dava piccantezza alla carne cotta alla perfezione.

Si torna in Laguna con una tipicità della zona: "spaghetti ai carletti e pevarasse", dove le vongole veneziane vengono abbinate a delle erbette di campo primaverili che danno la giusta salinità al piatto.


Un secondo della tradizione veneziana dei nostri nonni, rivisitato in chiave creativa: "trancetto di sgombro alla griglia e mais", una ricetta che richiama i sapori dell'infanzia dove l'affumicato del pesce è contrastato piacevolmente dalla dolcezza del mais sgranato.


Una pallina di sorbetto al mango per arrivare al dolce, la portata con cui lo chef Daniele si è di certo divertito di più, e anche noi a degustarlo. Un gioco di contrasti e assonanze di gusto che ha visto come protagonisti la liquirizia in diverse forme e il limone, con una scoppiettante sorpresa: "biscotto morbido al cioccolato e liquirizia e cremoso al limone con polvere frizzante".

...mettiamo il cappotto per uscire e lo chef ci rincorre con una chicca su misura per CUCINA ALLA MODA, dei cioccolatini al latte e caramello a forma di scarpetta con il tacco, ci ha davvero conquistato! :-) Ecco qui:

Fantasia, creatività e sperimentazione...sono le tre parole che contraddistinguono la cucina del Vecio Fritolin e il lavoro dello chef Daniele Zennaro, che con molta umiltà e sincerità ama definirsi un "artigiano creativo" che si diverte a portare in tavola nuove emozioni.

Il ristorante "Vecio Fritoin" lo trovate:  a due passi da Rialto, vicino al Museo di Arte Moderna Ca' Pesaro.
Calle della Regina 2262 - Sestiere Santa Croce, 30135 - Venezia
Tel. +39.041. 5222881

E-mail : info@veciofritolin.it
Website : www.veciofritolin.it
Orari di apertura : 12.00 - 14.30, 19.00 - 22.30
Chiusura settimanale : lunedì e martedì a pranzo

giovedì 14 febbraio 2013

"IL GUSTO DELLE DONNE" CON LA GIORNALISTA LICIA GRANELLO AL VECIO FRITOLIN DI VENEZIA


Vi segnaliamo un interessante appuntamento culturale/enogastronomico che si terrà lunedì 18 febbraio al Ristorante Vecio Fritolin di Venezia alle ore 17.00: la gionalista de "La Repubblica" Licia Granello, presenterà il suo nuovo libro "IL GUSTO DELLE DONNE. Il mestiere della tavola in venti storie al femminile". 

Nel libro la giornalista descrive la vita e le vicende di  venti donne che hanno fatto la storia dell’enogastronomia italiana d’eccellenza.  Tra i ritratti che hanno trovato posto nelle pagine del volume tre  donne friulane: Rosa Bosco, Jolanda de Colò, Giannola Nonino. Poi, ancora  Luisa Valazza, Emanuela Stucchi Prinetti, Maide  Mercuri, Camilla Lunelli, Marella Levoniche;  Anna Abbona,  Pina Amarelli, Valentina Argiolas, Rosangela Gennari, Livia  Iaccarino, Silvia Imparato,  Carla Latini, Margherita  Mastromauro e Josè Rallo. Nomi importanti del nostro territorio. Madri e nonne, single e sposate, donne che hanno coltivato spesso  nell’ombra, ma con una passione inesorabile, la loro vocazione; chi per il vino, chi per il Parmigiano Reggiano, chi per l’accoglienza e la  ristorazione. Come Annie Féolde che, giunta molti anni fa dalla Francia in Toscana per fare la ragazza alla pari, fu lasciata sulla strada dalla facoltosa famiglia di Fiesole che l’aveva chiamata, ma reagì con tanta forza e talento da diventare, qualche anno dopo,  l’anima dell’Enoteca Pinchiorri, gioiello dell’enogastronomia che il mondo intero ci invidia.

Ombrina, cavolo viola e polvere di lamponi, chef Daniele Zennaro Vecio Fritolin
I  racconti di Licia Granello descrivono donne tenaci, forti e coraggiose che hanno lottato contro qualsiasi forma di stereotipo femminile per affermarsi, per seguire un sogno, per creare un progetto. Nel libro sono descritte venti donne che hanno affermato il loro ruolo contro chi non le voleva a capo di un’azienda, oppure direttore di un ristorante, proprietaria di un forno, oppure di  una vigna.
Le vite raccontate da Licia Granello in  “Il gusto delle donne” (Rizzoli, 216 pagine, 16,00 Mondadori) sono percorsi affascinanti nei piaceri del cibo e del vino di qualità che, solo con determinazione, creatività e passione si sono potuti compiere. Vite da ammirare e da gustare.
Ristorante Vecio Fritolin - Venezia

 LICIA GRANELLO scrive per “la Repubblica” dal 1981. Dopo  vent’anni da inviata speciale di sport, nel 2001 ha scelto di  diventare food editor, occupandosi di alimentazione a 360 gradi,  dalla nutrizione all’agricoltura biologica, all’alta gastronomia. Dal 2004 firma la doppia pagina domenicale “I Sapori”. È docente di  Antropologia dell’Alimentazione all’Università Suor Orsola  Benincasa di Napoli. Nel 2007 ha pubblicato  “Mai fragole a dicembre”.


Info. Vecio fritolin
Calle della Regina, 2262, Sestiere Santa Croce, Venezia
Telefono:041 522 2881