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sabato 12 ottobre 2013

L'ANTINOO'S LOUNGE RESTAURANT DEL CENTURION PALACE HOTEL A VENEZIA CONQUISTA "2 FORCHETTE" DELLA GUIDA DEL GAMBERO ROSSO

Grande successo per L’Antinoo’s Lounge & Restaurant: l’esclusivo Ristorante del Centurion Palace Hotel di Venezia, premiato per il primo anno con “2 forchette” dalla celebre Guida ai Ristoranti d'Italia del Gambero Rosso, edizione 2014.


L’Antinoo's Lounge & Restaurant entra a far parte della Guida ai Ristoranti d’Italia del Gambero Rosso. L’elegante e suggestivo ristorante del Centurion Palace, l’Hotel cinque stelle lusso della catena Sina Hotels affacciato sul Canal Grande e appartenente all’esclusivo “Small Luxury Hotels of the World”, è stato premiato con ben “2 forchette” dalla celebre Guida, edizione 2014. Un successo straordinario, frutto dell’impegno e della dedizione del General Manager Paolo Morra, di Massimo Livan, Executive Chef dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant, e di tutto lo staff dell’hotel.
“Duro lavoro, ma anche tanta passione: sono queste le carte vincenti per ottenere un risultato così importante, di cui sono immensamente onorato”, afferma con inevitabile emozione lo Chef Massimo Livan, la cui cucina si basa sull’unione di prodotti e ingredienti sapientemente abbinati, sulla ricerca estetica nella presentazione dei piatti e sull’interpretazione in chiave moderna della tradizione culinaria della Serenissima. “Venezia e la sua storia – prosegue lo Chef – sono fonti di grandissima ispirazione. Spesso parto proprio dallo studio di ricette della cucina veneziana, per poi reinterpretarle con uno stile contemporaneo”.

Lo chef Massimo Livan (sx) con il general manager Paolo Morra (dx)
Con altrettanto orgoglio, Paolo Morra, General Manager del Centurion Palace Hotel, afferma: “Questo è un traguardo per il lavoro svolto da tutto lo staff del Centurion Palace Hotel. Un ottimo risultato, ora rimbocchiamoci le maniche per il futuro".
Il riconoscimento del Gambero Rosso 2014, si va ad aggiungere alle “quattro forchette rosse”, attribuite dalla Guida Michelin, nel 2013. Un’ ulteriore conferma della qualità e dell’originalità del menù dell’Antinoo’s Lounge & Restaurant dove, in una cornice caratterizzata da grande charme, design, atmosfere uniche e attenzione ai minimi dettagli, è possibile assaporare il gusto contemporaneo di Venezia, contemplando il magico spettacolo del Canal Grande.

Visto che abbiamo avuto il piacere di provare la cucina dello chef Massimo Livan, come già fatto in passato non possiamo che rinnovare i nostri complimenti per la sua qualità e creatività che lo hanno portato ad un grande risultato.

giovedì 14 febbraio 2013

"IL GUSTO DELLE DONNE" CON LA GIORNALISTA LICIA GRANELLO AL VECIO FRITOLIN DI VENEZIA


Vi segnaliamo un interessante appuntamento culturale/enogastronomico che si terrà lunedì 18 febbraio al Ristorante Vecio Fritolin di Venezia alle ore 17.00: la gionalista de "La Repubblica" Licia Granello, presenterà il suo nuovo libro "IL GUSTO DELLE DONNE. Il mestiere della tavola in venti storie al femminile". 

Nel libro la giornalista descrive la vita e le vicende di  venti donne che hanno fatto la storia dell’enogastronomia italiana d’eccellenza.  Tra i ritratti che hanno trovato posto nelle pagine del volume tre  donne friulane: Rosa Bosco, Jolanda de Colò, Giannola Nonino. Poi, ancora  Luisa Valazza, Emanuela Stucchi Prinetti, Maide  Mercuri, Camilla Lunelli, Marella Levoniche;  Anna Abbona,  Pina Amarelli, Valentina Argiolas, Rosangela Gennari, Livia  Iaccarino, Silvia Imparato,  Carla Latini, Margherita  Mastromauro e Josè Rallo. Nomi importanti del nostro territorio. Madri e nonne, single e sposate, donne che hanno coltivato spesso  nell’ombra, ma con una passione inesorabile, la loro vocazione; chi per il vino, chi per il Parmigiano Reggiano, chi per l’accoglienza e la  ristorazione. Come Annie Féolde che, giunta molti anni fa dalla Francia in Toscana per fare la ragazza alla pari, fu lasciata sulla strada dalla facoltosa famiglia di Fiesole che l’aveva chiamata, ma reagì con tanta forza e talento da diventare, qualche anno dopo,  l’anima dell’Enoteca Pinchiorri, gioiello dell’enogastronomia che il mondo intero ci invidia.

Ombrina, cavolo viola e polvere di lamponi, chef Daniele Zennaro Vecio Fritolin
I  racconti di Licia Granello descrivono donne tenaci, forti e coraggiose che hanno lottato contro qualsiasi forma di stereotipo femminile per affermarsi, per seguire un sogno, per creare un progetto. Nel libro sono descritte venti donne che hanno affermato il loro ruolo contro chi non le voleva a capo di un’azienda, oppure direttore di un ristorante, proprietaria di un forno, oppure di  una vigna.
Le vite raccontate da Licia Granello in  “Il gusto delle donne” (Rizzoli, 216 pagine, 16,00 Mondadori) sono percorsi affascinanti nei piaceri del cibo e del vino di qualità che, solo con determinazione, creatività e passione si sono potuti compiere. Vite da ammirare e da gustare.
Ristorante Vecio Fritolin - Venezia

 LICIA GRANELLO scrive per “la Repubblica” dal 1981. Dopo  vent’anni da inviata speciale di sport, nel 2001 ha scelto di  diventare food editor, occupandosi di alimentazione a 360 gradi,  dalla nutrizione all’agricoltura biologica, all’alta gastronomia. Dal 2004 firma la doppia pagina domenicale “I Sapori”. È docente di  Antropologia dell’Alimentazione all’Università Suor Orsola  Benincasa di Napoli. Nel 2007 ha pubblicato  “Mai fragole a dicembre”.


Info. Vecio fritolin
Calle della Regina, 2262, Sestiere Santa Croce, Venezia
Telefono:041 522 2881

venerdì 21 dicembre 2012

LAGUNA SOTTO LA NEVE: RICETTA DELLO CHEF DANIELE ZENNARO

Per festeggiare con voi un gustoso Natale vi regaliamo una ricetta molto romantica, ideata e realizzata dallo chef Daniele Zennaro del locale storico "Vecio Fritolin" di Venezia, di Irina Freguia.
Vi invitiamo ad andarlo a provare in ristorante e per chi si volesse cimentare in cucina qui trovate tutte le dritte per realizzarlo.

Ingredienti:
Per quattro persone

Garusoli 500gr.
Bevarasse 300gr.
Cozze 500gr.
Schie 500gr.
Sale grosso
Prezzemolo 200gr.
Aglio spicchi  4pz.
Pepe di mulinello
Vino bianco secco

Ingredienti per i crostini:

Farina Manitoba 500gr.
Lievito birra 20gr.
Sale fino 15gr.
Acqua 200gr.

Panna fresca 80gr.
Polvere di alghe

Cress di Shiso Porpora

Cress di Salicornia

Preparazione:
-Pulire e mettere a purgare tutti i molluschi in acqua e sale al 30% di soluzione, per qualche ora.
-Intanto sfogliare il prezzemolo e tritare le foglie, conservandone i gambi.
-Impastare la farina con il lievito, il sale e l’acqua e formare una palla liscia ed elastica, mettere a riposare fino al raddoppio, formare 2-3 filoncini su una teglia unta e rimettere a lievitare. Dopo circa 40 min. incidere la superficie e cuocere in forno a 180° C per 16 min con 50% di umidità far raffreddare su una griglia.
-Far bollire dell’acqua salata con dei gambi di prezzemolo, tuffare i garusoli e contare 7 min, scolarli, abbatterli in positivo ed estrarli dal guscio, privarli dell’unghia e metterli sottovuoto con olio extravergine d’oliva, 1 spicchio d’aglio in camicia e poco pepe, cuocere in forno a vapore a 58°C per 90 minuti.
-Nel frattempo in un acqua pulita leggermente salata scottare le schie per 1 min raffreddare in acqua fredda e sgusciarle
-In due pentole distinte scaldare un filo d’olio uno spicchio d’aglio e i gambi di prezzemolo rimasti per aprire le cozze e le bevarasse sfumando a vino bianco, scolare e sgusciare i molluschi filtrare l’acqua e conservarne 600gr. A cui andrà aggiunta la panna fresca e poi messo in un sifone con 2 cariche di azoto, agitare bene e mettere in frigo a riposare per almeno 1 ora. La rimanente acqua servirà per conservare a bagno i molluschi stessi per non farli asciugare.
-Privare il pane della crosta e spezzettare a mano la mollica in tocchi non più grandi di una noce e far tostare in forno con un filo d’olio e una spolverata di alghe. Far raffreddare.
-Unire tutti i frutti di mare in una ciotola e condire con il prezzemolo tritato, olio e pepe.

Presentazione:

Sistemare i crostini e il cress di salicornia in modo da utilizzarlo come appoggio ai frutti di mare che vanno distribuiti in modo armonico.
Sifonare in una ciotola la neve di acqua di mare e con un cucchiaio sistemarla sopra la composizione.

Completare con qualche pizzico di polvere d’alga e qualche ciuffo di shiso porpora.

Vecio Fritolin - Calle della Regina, 2262, 30135 Sestiere Santa Croce, Venezia
http://www.veciofritolin.it/

Credit foto e ricetta: Ristorante Vecio Fritolin Venezia

martedì 11 settembre 2012

ANTINOO'S LOUNGE & RESTAURANT: IL LUSSO DI UN ANTICO GIOIELLO VENEZIANO DAL CUORE MODERNO

L'atmosfera senza tempo di un lussuoso palazzo storico dell'Ottocento Veneziano,  che racchiude una rivoluzionaria ricerca di stile negli interni, dall'architettura moderna e raffinata, senza stravolgere le proprie origini e il legame con il territorio.


Dove ci troviamo? Al Centurion Palace Hotel, 5 stelle lusso, affacciato sul Canal Grande e sul Bacino di San Marco, nella zona artistica di Venezia, Dorsoduro, a fianco della Basilica di Santa Maria della Salute, tra Punta della Dogana ed il Museo Peggy Guggenheim.


Cinquanta camere e suite, minuziosamente studiate dall'architetto fiorentino Guido Ciompi, che ha voluto giocare con le forme e i colori, alternandoli e rendendo personalizzato ogni ambiente, dalle camere alla hall dove primeggia un grande lampadario in cristallo che ricorda una gondola veneziana.

Dopo la visita in alcune delle più suite più prestigiose, tra cui la Presidential Suite con un'invidiabile vista sul Canal Grande, guidati dal cordiale staff del Centurion Palace e da Micaela Scapin, abbiamo proseguito il nostro tour approfondendo anche l'aspetto enogastronomico di questa lussuosa struttura, diretta dal General Manager Paolo Morra.
Abbiamo avuto il piacere di sedere a tavola con l'Executive Chef Massimo Livan dell'Antinoo's Lounge & Restaurant, premiato di recente dalla Guida Michelin con quattro forchette rosse, che ci ha svelato lo stile della sua cucina e il leitmotiv del menù della serata.
Veneziano Doc, è uno chef dall'anima artistica, studia i suoi piatti nei minimi particolari, sia per quanto riguarda l'accostamento di gusti ricercati che nella presentazione stilistica, associando i colori con pennellate decise ed eleganti. L'ideale per lui sarebbe riuscire a creare anche un allestimento della sala studiato appositamente in base al menù realizzato con la giusta scelta di piatti e tovagliato abbinati ad ogni pietanza: 
“E’ fondamentale trasmettere l’amore con il quale si prepara un piatto anche nel suo “vestito esteriore”. Le cromie con le quali vengono accostati gli ingredienti e le guarnizioni migliorano l’approccio delle persone con il cibo”.
Salmone marinato con sentore di vaniglia
Una creatività a tutto tondo che si rispecchia in tutte le portate in degustazione, a partire dall'entreè: un salmone marinato con sentore di vaniglia abbinato ad un Soave Pieropan del 2010. 

carpaccio di gamberi rossi di Sicilia al frutto della passione 
Si nota fin da subito l'attenzione alle materie prima utilizzate e ad una cucina "wellness" senza grassi aggiunti, oltre alla tendenza a rivisitare in modo innovativo la tradizione culinaria veneziana; eccellente il carpaccio di gamberi rossi di Sicilia al frutto della passione, dal gusto delicato ma equilibrato, come la tartar di tonno con soia e sorbetto al melone. 
tartar di tonno con soia e sorbetto al melone
Molto raffinata la cura estetica nella presentazione della capasanta su crema di patate e clorofilla di basilico, che è stata abbinata ad uno Chardonnay Jermann 2010.

Ricco e gustoso nella sua ricercatezza, il primo piatto: risotto di brazino con aneto fresco aromatizzato al wasaby.  
risotto di brazino con aneto fresco aromatizzato al wasaby 
Ma il piatto in cui lo chef ha osato di più è stato senza dubbio il trancio di rombo alla pesca con pepe rosa e lemonsoda: ci ha incuriosito fin dal primo sguardo al menù ed ancora di più al primo assaggio; soprattutto per l'originale utilizzo della lemonsoda che aggiunge un'aroma di limone e una sensazione di "frizzantezza" all'accostamento agrodolce con la pesca.
trancio di rombo alla pesca con pepe rosa e lemonsoda 
La chiusura in dolcezza con una mousse piramidale ai tre cioccolati profumata al peperoncino e servita con una salsa di fragole, armonica nel contrasto tra la dolcezza della mousse e l'acidità delle fragole.
mousse ai tre cioccolati profumata al peperoncino con una salsa di fragole 
E' possibile concedersi un lounch o un dinner nella sala rossa oppure nell'immacolata sala bianca e nella terrazza esclusiva affacciata sul Canal Grande. 
Non possiamo che consigliare caldamente quella che per noi è stata una piacevolissima esperienza sia per l'accoglienza di tutto lo staff che per la location davvero unica e non meno importante per l'attenzione all'aspetto enogastronomico. 
Un ringraziamento speciale al Centurion Palace Hotel da parte di Cucina alla Mdoa...a presto!

Da sx Micaela Scapin, Laura Patelli, lo chef Massimo Livan, Maria Chiara Zanatta 

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Credit Photo: Centurion Palace, Micaela Scapin, Cucina alla Moda



lunedì 5 dicembre 2011

DANIELE ZENNARO CHEF DELLA RistOsteria VECIO FRITOLIN di VENEZIA



La ricetta del giorno ci è stata gentilmente concessa da Daniele Zennaro chef del Vecio Fritolin: storico locale di Venezia, aperto nel 1700 che ha mantenuto l’aspetto accogliente della vecchia “osteria” con una cucina tradizionale veneta ma “rivisitata con creatività e leggerezza”: una moderna “ristOsteria”. 
Ad accogliere gli ospiti con la sua passione e simpatia Irina Freguia, da sempre anima del locale e lo Chef Daniele Zennaro che spiega: “Ogni piatto ha un suo ingrediente che racconta una sua storia. Un percorso che parte dai banchi del mercato fino a coinvolgere il cliente in un vortice di sapori”.
Il menù si contraddistingue per la qualità e la minuziosa ricerca dei prodotti: il pane fatto con lievito madre, la pasta fresca all’uovo e trafilata al bronzo, i dolci e i gelati; il pesce,  le verdure sono di giornata. Mentre i prodotti surgelati sono qui assolutamente banditi. 

ANANAS ARROSTITO AL ROSMARINO CON GELATO AI 3 PEPI

Ingredienti per 4 persone
Ananas fresco 1
Zucchero 250gr.
Acqua 250gr.
Rosmarino 50gr.
Latte  250gr.
Panna 750gr.
Tuorli 9
Uova 2
Zucchero 200gr.
Glucosio 200gr.
Pepe nero di Sarawak
Pepe di Szechuan
Pepe lungo di Giava
Polvere di biscotti

Preparazione
Pulire l’ananas e ricavare dalla polpa 4 tronchetti della lunghezza del frutto e dalla sezione di 4cm. mettere sottovuoto con le cimette di rosmarino e lo sciroppo ottenuto facendo bollire acqua, zucchero e i rami del rosmarino. Cuocere a vapore a 85°C. per 20 minuti e lasciar raffreddare in acqua fredda.
PER IL GELATO: far bollire il latte, la panna, il glucosio e i 3 pepi. Montare le uova con lo zucchero e filtrarvi sopra l’infusione, cuocere fino a 82°C e poi far congelare nei contenitori del PacoJet. Rosolare in padella antiaderente calda i tranci di ananas scolati dallo sciroppo e far caramellare da ogni uno dei 4 lati, completare la cottura in forno a 200°C per 5 minuti.
Mantecare il gelato  2 ore prima dell’utilizzo e conservare in congelatore.

Vecio Fritolin
Calle della Regina 2262 - Sestiere Santa Croce, 30135 - Venezia
Tel. +39.041. 5222881