Venezia è sempre Venezia. I Traghetti, le calli e le maschere ma anche la cucina rendono questa città un posto unico al mondo. Noi siamo state a cena al "Vecio Fritoin" il ristorante che " propone il meglio della cucina tradizionale veneziana rivisitata con creatività e leggerezza", come afferma Irina Freguia, la titolare.
E possiamo dirvi che niente è più vero! Abbiamo degustato piatti straordinari, ricercati e a volte anche giocosi come il dessert. Gli ingredienti sono assolutamente freschissimi e il pesce di giornata viene scelto personalmente da Irina e il suo chef Daniele Zennaro, elementi fondamentali per un vero successo dei piatti.
Il "Vecio Fritolin" che ha sede in un locale storico aperto nel 1700, prende il nome dagli antichi "fritolini", ovvero i negozi in cui dal 1700 si acquistava il pesce appena fritto. L'ambiente all'interno del locale è rimasto quello della vecchia "osteria": caldo, tradizionale ed accogliente. Vi consigliamo di farvi due chiacchere con lo chef e Irina perchè vi racconteranno con allegria e passione come nascono i loro piatti e la storia del locale.
E adesso.. invidiateci: ecco cosa abbiamo assaporato!
Abbiamo aperto le danze con un calice di prosecco abbinato ad una piramide di aperitivi sfiziosi: mandorle sabbiate alla senape, pop corn alla polvere d'alga e nachos.
A seguire un "carpaccio di mazzancolle, ricotta profumata al limone, germogli di senape e perlage di tartufo", delicato ma di gran carattere e raffinatezza.
Ci siamo lasciate stupire da quello che lo chef aveva preannunciato come un ovetto o meglio "uovo di parmigiano" e che, con grande creatività e semplicità allo stesso tempo, ci ha presentato così: un tuorlo su fonduta di parmigiano con bacon croccante e pane nero, molto equilibrato nei sapori e nelle diverse consistenze.
Morbidissimo e dal tocco primaverile lo "scampo scottato con ravanello cotto in agrodolce".
Poi all'improvviso si fa un viaggio in Messico con un secondo piatto simile ad una rivisitazione del "chili con carne" dal gusto diametralmente opposto a tutto quello che avevamo provato fino a quel momento, e questo è il bello del menù degustazione...uno "spiedino di flan steak affumicato alla paprika e friggitello arrostito" servito con una salsa barbecue in tubetto che dava piccantezza alla carne cotta alla perfezione.
Si torna in Laguna con una tipicità della zona: "spaghetti ai carletti e pevarasse", dove le vongole veneziane vengono abbinate a delle erbette di campo primaverili che danno la giusta salinità al piatto.
Un secondo della tradizione veneziana dei nostri nonni, rivisitato in chiave creativa: "trancetto di sgombro alla griglia e mais", una ricetta che richiama i sapori dell'infanzia dove l'affumicato del pesce è contrastato piacevolmente dalla dolcezza del mais sgranato.
Una pallina di sorbetto al mango per arrivare al dolce, la portata con cui lo chef Daniele si è di certo divertito di più, e anche noi a degustarlo. Un gioco di contrasti e assonanze di gusto che ha visto come protagonisti la liquirizia in diverse forme e il limone, con una scoppiettante sorpresa: "biscotto morbido al cioccolato e liquirizia e cremoso al limone con polvere frizzante".
...mettiamo il cappotto per uscire e lo chef ci rincorre con una chicca su misura per CUCINA ALLA MODA, dei cioccolatini al latte e caramello a forma di scarpetta con il tacco, ci ha davvero conquistato! :-) Ecco qui:
Fantasia, creatività e sperimentazione...sono le tre parole che contraddistinguono la cucina del Vecio Fritolin e il lavoro dello chef Daniele Zennaro, che con molta umiltà e sincerità ama definirsi un "artigiano creativo" che si diverte a portare in tavola nuove emozioni.
Il ristorante "Vecio Fritoin" lo trovate: a due passi da Rialto, vicino al Museo di Arte Moderna Ca' Pesaro.
Calle della Regina 2262 - Sestiere Santa Croce, 30135 - Venezia
Tel. +39.041. 5222881
E-mail : info@veciofritolin.it
Website : www.veciofritolin.it
Orari di apertura : 12.00 - 14.30, 19.00 - 22.30
Chiusura settimanale : lunedì e martedì a pranzo
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lunedì 11 marzo 2013
venerdì 21 dicembre 2012
LAGUNA SOTTO LA NEVE: RICETTA DELLO CHEF DANIELE ZENNARO
Per festeggiare con voi un gustoso Natale vi regaliamo una ricetta molto romantica, ideata e realizzata dallo chef Daniele Zennaro del locale storico "Vecio Fritolin" di Venezia, di Irina Freguia.
Vi invitiamo ad andarlo a provare in ristorante e per chi si volesse cimentare in cucina qui trovate tutte le dritte per realizzarlo.
Ingredienti:
Per quattro persone
Garusoli 500gr.
Bevarasse 300gr.
Cozze 500gr.
Schie 500gr.
Sale grosso
Prezzemolo 200gr.
Aglio spicchi 4pz.
Pepe di mulinello
Vino bianco secco
Ingredienti per i crostini:
Farina Manitoba 500gr.
Lievito birra 20gr.
Sale fino 15gr.
Acqua 200gr.
Panna fresca 80gr.
Polvere di alghe
Cress di Shiso Porpora
Cress di Salicornia
Preparazione:
-Pulire e mettere a purgare tutti i molluschi in acqua e sale al 30% di soluzione, per qualche ora.
-Intanto sfogliare il prezzemolo e tritare le foglie, conservandone i gambi.
-Impastare la farina con il lievito, il sale e l’acqua e formare una palla liscia ed elastica, mettere a riposare fino al raddoppio, formare 2-3 filoncini su una teglia unta e rimettere a lievitare. Dopo circa 40 min. incidere la superficie e cuocere in forno a 180° C per 16 min con 50% di umidità far raffreddare su una griglia.
-Far bollire dell’acqua salata con dei gambi di prezzemolo, tuffare i garusoli e contare 7 min, scolarli, abbatterli in positivo ed estrarli dal guscio, privarli dell’unghia e metterli sottovuoto con olio extravergine d’oliva, 1 spicchio d’aglio in camicia e poco pepe, cuocere in forno a vapore a 58°C per 90 minuti.
-Nel frattempo in un acqua pulita leggermente salata scottare le schie per 1 min raffreddare in acqua fredda e sgusciarle
-In due pentole distinte scaldare un filo d’olio uno spicchio d’aglio e i gambi di prezzemolo rimasti per aprire le cozze e le bevarasse sfumando a vino bianco, scolare e sgusciare i molluschi filtrare l’acqua e conservarne 600gr. A cui andrà aggiunta la panna fresca e poi messo in un sifone con 2 cariche di azoto, agitare bene e mettere in frigo a riposare per almeno 1 ora. La rimanente acqua servirà per conservare a bagno i molluschi stessi per non farli asciugare.
-Privare il pane della crosta e spezzettare a mano la mollica in tocchi non più grandi di una noce e far tostare in forno con un filo d’olio e una spolverata di alghe. Far raffreddare.
-Unire tutti i frutti di mare in una ciotola e condire con il prezzemolo tritato, olio e pepe.
Presentazione:
Sistemare i crostini e il cress di salicornia in modo da utilizzarlo come appoggio ai frutti di mare che vanno distribuiti in modo armonico.
Sifonare in una ciotola la neve di acqua di mare e con un cucchiaio sistemarla sopra la composizione.
Completare con qualche pizzico di polvere d’alga e qualche ciuffo di shiso porpora.
Vecio Fritolin - Calle della Regina, 2262, 30135 Sestiere Santa Croce, Venezia
http://www.veciofritolin.it/
Credit foto e ricetta: Ristorante Vecio Fritolin Venezia
Vi invitiamo ad andarlo a provare in ristorante e per chi si volesse cimentare in cucina qui trovate tutte le dritte per realizzarlo.
Ingredienti:
Per quattro persone
Garusoli 500gr.
Bevarasse 300gr.
Cozze 500gr.
Schie 500gr.
Sale grosso
Prezzemolo 200gr.
Aglio spicchi 4pz.
Pepe di mulinello
Vino bianco secco
Ingredienti per i crostini:
Farina Manitoba 500gr.
Lievito birra 20gr.
Sale fino 15gr.
Acqua 200gr.
Panna fresca 80gr.
Polvere di alghe
Cress di Shiso Porpora
Cress di Salicornia
Preparazione:
-Pulire e mettere a purgare tutti i molluschi in acqua e sale al 30% di soluzione, per qualche ora.
-Intanto sfogliare il prezzemolo e tritare le foglie, conservandone i gambi.
-Impastare la farina con il lievito, il sale e l’acqua e formare una palla liscia ed elastica, mettere a riposare fino al raddoppio, formare 2-3 filoncini su una teglia unta e rimettere a lievitare. Dopo circa 40 min. incidere la superficie e cuocere in forno a 180° C per 16 min con 50% di umidità far raffreddare su una griglia.
-Far bollire dell’acqua salata con dei gambi di prezzemolo, tuffare i garusoli e contare 7 min, scolarli, abbatterli in positivo ed estrarli dal guscio, privarli dell’unghia e metterli sottovuoto con olio extravergine d’oliva, 1 spicchio d’aglio in camicia e poco pepe, cuocere in forno a vapore a 58°C per 90 minuti.
-Nel frattempo in un acqua pulita leggermente salata scottare le schie per 1 min raffreddare in acqua fredda e sgusciarle
-In due pentole distinte scaldare un filo d’olio uno spicchio d’aglio e i gambi di prezzemolo rimasti per aprire le cozze e le bevarasse sfumando a vino bianco, scolare e sgusciare i molluschi filtrare l’acqua e conservarne 600gr. A cui andrà aggiunta la panna fresca e poi messo in un sifone con 2 cariche di azoto, agitare bene e mettere in frigo a riposare per almeno 1 ora. La rimanente acqua servirà per conservare a bagno i molluschi stessi per non farli asciugare.
-Privare il pane della crosta e spezzettare a mano la mollica in tocchi non più grandi di una noce e far tostare in forno con un filo d’olio e una spolverata di alghe. Far raffreddare.
-Unire tutti i frutti di mare in una ciotola e condire con il prezzemolo tritato, olio e pepe.
Presentazione:
Sistemare i crostini e il cress di salicornia in modo da utilizzarlo come appoggio ai frutti di mare che vanno distribuiti in modo armonico.
Sifonare in una ciotola la neve di acqua di mare e con un cucchiaio sistemarla sopra la composizione.
Completare con qualche pizzico di polvere d’alga e qualche ciuffo di shiso porpora.
Vecio Fritolin - Calle della Regina, 2262, 30135 Sestiere Santa Croce, Venezia
http://www.veciofritolin.it/
Credit foto e ricetta: Ristorante Vecio Fritolin Venezia
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