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domenica 26 aprile 2015

POKER D'AUTORI: LA LETTERATURA INCONTRA L'ENOGASTRONOMIA AL DUCA DI DOLLE

Domenica 24 Maggio, a partire dalle ore 16:30, inedito appuntamento letterario/enogastronomico alla Tenuta Duca di Dolle, incastonata tra le colline nel cuore dell'area di produzione del Prosecco Superiore Docg.


Quattro autori veneti, esponenti di spicco del mondo del giornalismo enogastronomico, culturale e della letteratura, si alterneranno in un talk show nella suggestiva cavana immersa nei vigneti della Tenuta Duca di Dolle. Una conversazione letteraria durante la quale ciascun autore parlerà del rapporto con la gastronomia locale e il territorio del Valdobbiadene Docg.

Cristiana Sparvoli
La trevigiana Cristiana Sparvoli, giornalista e scrittrice, presenterà il suo volume “Radicchi Stellari”, una ricca raccolta di aneddoti, notizie storiche, suggestioni di grandi chef che ruotano intorno al Radicchio Rosso di Treviso Igp, la preziosa cicoria che è simbolo e vanto del territorio trevigiano. Il veneziano Flavio Birri ci accompagnerà in un viaggio nell'affascinante storia dell'editoria gastronomica del XV e XVI secolo, la cui capitale indiscussa fu Venezia, grazie alla presenza in Laguna di stampatori-editori come, ad esempio, Nicolò Tramezzino che stampò un ricettario destinato a traghettare la Cucina Rinascimentale nella modernità. Un altro veneziano, Alessandro Marzo Magno, ci racconterà invece il lungo viaggio che la cucina italiana ha compiuto per essere considerata, come è oggi, tra le migliori del mondo, attraverso contaminazioni con altre culture e storie di imprenditori illuminati di ieri e di oggi.

Flavio Birri

Lo scrittore emiliano Giuliano Pasini, infine, darà un “tocco di giallo” all'evento, raccontandoci il perché abbia deciso di ambientare il suo romanzo Io sono lo straniero proprio tra le colline e i vigneti di Rolle, e anticiperà qualche dettaglio del suo prossimo libro, Il fiume ti porta via in uscita a inizio Giugno 2015.

L'evento è organizzato nell'ambito delle iniziative di Agriturist per Expo 2015, volte a coinvolgere le strutture agrituristiche con l'organizzazione di eventi tematici ogni mese diversi per tutta la durata di Expo 2015.

Al termine della conversazione letteraria, gli Ospiti potranno gustare una selezione delle eccellenti bollicine Duca di Dolle Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, accompagnate da sfiziosi stuzzichini preparati interamente con materie prime coltivate all'interno dell'azienda. Dal pane fatto in casa ai salumi prodotti con suini aziendali allevati allo stato brado, fino ai sottaceti.

Un appuntamento esclusivo che abbina cultura del territorio, letteratura, enogastronomia con il panorama mozzafiato e la proverbiale ospitalità della Tenuta Duca di Dolle.



Posti limitati, ingresso su prenotazione. Costo di partecipazione 10,00 € a persona.

Per info e prenotazioni: Duca di Dolle - Rif. Sig.ra Silvia Basso, cell.  +39 339 7838986 – s.basso@ducadidolle.it

UN EXPO DI STELLE: APPUNTAMENTI CON LA CUCINA D'AUTORE

20 cene Chic a 4 mani al ristorante Unico Milano


Il gruppo Chic (http://www.charmingitalianchef.com), che vanta oltre 100 professionisti della cucina contemporanea in Italia ed all'estero, si presenta per Expo Milano, con due iniziative di assoluto prestigio.
All'interno dell’area espositiva firmerà i menu e sarà presente con i propri Chef nel ristorante Aromatica che nasce dalla collaborazione con il concessionario ufficiale di Expo, Cir Food.

 All’esterno dell’area espositiva, ogni domenica sera, da maggio ad ottobre, il ristorante Unico Milano (http://www.unicorestaurant.it) in viale Achille Papa 30 con l’executive chef Felice Lo Basso, ospiterà venti colleghi stellati, provenienti da tutta la penisola e dall'estero, per 20 cene a quattro mani all'insegna del gusto e della creatività. Tanti piatti d'autore, valorizzati da prodotti d'eccellenza.

  Ad accompagnare gli Chef nei percorsi “unici” di esaltazione del gusto e dei sapori dei territori, Chic si avvale della presenza di prodotti italiani d’eccellenza forniti da Consorzio del Prosciutto di Parma, Selecta, Acqua Valverde, Santa Margherita Vini, Kettmeir, Feudi di San Gregorio, Lamole di Lamole e Birra Hordeum. Non mancheranno alcune selezionate specialità internazionali grazie a Koppert Cress, Krug, Dom Pérignon, Ruinart, Veuve Clicquot e Moët & Chandon.

  Per avere informazioni e prenotare le cene è attivo il numero 02.39214847 del ristorante Unico Milano. É anche possibile scegliere ed acquistare, in modo semplice e veloce, una o più cene collegandosi al sito di Vivaticket (http://www.vivaticket.it/index.php?nvpg[tour]&id=1501).




CALENDARIO CENE
Felice Lo Basso ospita:
Flavio Costa del 21.9 di Albissola Marina (SV) – 10 maggio
Enrico Bartolini del Devero Ristorante di Cavenago Brianza (MB) – 17 maggio
Corrado Fasolato dello Spinechile Resort di Schio (VI) – 24 maggio
Antonio Borruso dell'Umami di Bormio (SO) – 31 maggio
Vincenzo Candiano della Locanda Don Serafino di Ragusa – 7 giugno
Errico Recanati dell'Andreina di Loreto (AN) – 14 giugno
Raffaele Ros del San Martino di Scorzè (VE) – 21 giugno
Riccardo Agostini de Il Piastrino di Pennabilli (RN) – 28 giugno
Pino Lavarra del Tosca The Ritz Carlton di Hong Kong – 5 luglio
Andrea Bertarini del Conca Bella di Chiasso (Canton Ticino) – 12 luglio
Giovanni Luca Di Pirro de La Torre a Tavarnelle Val Di Pesa (FI) – 19 luglio
Mauro Elli de Il Cantuccio di Albavilla (CO) – 26 luglio
Alessandro Gilmozzi de El Molin di Cavalese (TN) – 6 settembre
Graziano Prest del Tivoli di Cortina (BL) – 13 settembre
Angelo Sabatelli del ristorante Angelo Sabatelli di Monopoli (BA) – 20 settembre
Sergio Vineis de Il Patio di Pollone (BI) – 27 settembre
Giuseppe Mancino del Piccolo Principe di Viareggio (LU) – 4 ottobre
Giuseppe Stanzione de Le Trabe di Paestum (SA) – 11 ottobre
Andrea Fusco del Giuda Ballerino di Roma – 18 ottobre
Marco Sacco del Piccolo Lago di Verbania – 23 ottobre



venerdì 13 marzo 2015

I TEMI EXPO NEI PECORSI DIDATTICI BORGOLUCE, A MISURA DI RAGAZZO

La fattoria didattica Borgoluce propone esperienze pratiche per vivere in campagna i contenuti di EXPO.

Borgoluce è un’ azienda agricola situata a Susegana, in provincia di Treviso, con molte  attività agricole e filiere  zootecniche. Nei  1200 ettari di proprietà, tra pianura e collina, Borgoluce produce mais da polenta, miele, olio extravergine di oliva, salumi, mozzarella di latte di bufala, Prosecco Superiore e accoglie i turisti  in due case per vacanze con piscina naturale, i clienti all’Osteria  e allo spaccio aziendale e gli studenti  nella fattoria didattica.
Ogni anno oltre 3000 ragazzi delle scuole di tutto il Veneto trascorrono in azienda una giornata per approfondire concetti come innovazione, sostenibilità, biodiversità attraverso i percorsi ed i laboratori proposti da Borgoluce Didattica.
Oggi Borgoluce ha accolto e fatto proprio il Progetto Scuola di Expo2015, promosso dal MIUR, che si propone di coinvolgere gli Istituti Scolastici di tutta Italia per sensibilizzare le nuove generazioni sulle tematiche legate alla produzione e al consumo del cibo: il cibo come valore identitario caratterizzante i popoli e i territori;  il connubio tra artigianalità e innovazione; la qualità conferita dalle filiere corte e tracciabili; la sostenibilità delle produzioni;  l'utilizzo responsabile delle risorse naturali.
Nella Fattoria Didattica Borgoluce gli studenti, di ogni ordine e grado, trovano gli strumenti che completano il programma scolastico, per comprendere queste tematiche.
Quattro sono i nuovi percorsi didattici declinati in base all'età.

Dalla spiga al pane
Durante il laboratorio i ragazzi osservano l’intero ciclo della produzione del pane, partendo dal frumento: germogli, chicchi, farina, attrezzi agricoli (falce, macina, setaccio, buratto) e attrezzi da cucina aiutano a ca-pire e a memorizzare. Infine si lavorano gli ingredienti per la preparazione delle pagnotte, si infornano e si gustano.

Le erbe spontanee, fonte di nutrimento e simbolo di biodiversità
Prima dell'avvento dell'agricoltura e dell'allevamento gli uomini si cibavano di erbe spontanee e animali selvatici, oggi, che le coltivazioni costituiscono la fonte primaria dell'alimentazione, le erbe spontanee re-stano in uso solo nella cucina della tradizione contadina, ma crescono ancora negli spazi non coltivati e costituiscono un esempio di biodiversità.
Dalla casa contadina i bambini partono alla scoperta del paesaggio agricolo e imparano a distinguere gli elementi creati dall'uomo da quelli naturali, e a comprendere l'importanza della biodiversità. Tra campi coltivati, pascoli e bosco, imparano a riconoscere le erbe spontanee e i loro usi in cucina. I ragazzi raccolgono le erbe e tornano a casa con una ricetta da realizzare con i genitori.

La bufala che risorsa: dalla mozzarella all'energia
Bambini e ragazzi imparano a riconoscere le differenze tra il latte vaccino e quello bufalino, e scoprono le caratteristiche della mozzarella di bufala. Seguono poi l'intero ciclo produttivo attraverso la stalla e il caseificio per capire cos'è una filiera e perché deve essere corta per garantire qualità e sostenibilità del prodotto. Infine, con la visita al biodigestore comprendono come nel ciclo produttivo tutto sia importante, perfino il letame, da cui si produce energia per scaldare la stalla e concime organico per i campi.
Laboratori e attività che aiutano la comprensione del ciclo produttivo sono: il puzzle della sostenibilità, l'arte del casaro, la chimica del formaggio.
La rivoluzione della polenta: il mais dall'America alle campagne venete
Nel resto d'Italia i veneti sono spesso definiti "polentoni". Raccontiamo ai giovani visitatori come il mais proveniente dall'America latina è diventato prodotto tipico della tradizione agricola e culinaria del Veneto; spieghiamo l'importanza del recupero di una varietà come il Biancoperla, per tutelare la biodiversità agricola e la cultura di un luogo. Dai sottoprodotti della lavorazione del mais, l'azienda agricola Borgoluce produce energia pulita: è il punto di partenza per comprendere come le attività si integrino tra loro per utilizzare responsabilmente le risorse ed evitare sprechi.
Laboratori e attività di comprensione sono: la pannocchia riciclata, dal mais al biogas in formule chimiche.

Le attività si volgono in due luoghi: Casa Forcolera, un caratteristico edificio rurale immerso nella natura, in collina, tra vigneti, uliveti e alberi da frutto, con una splendida vista sul castello di San Salvatore e Mandre, un centro agricolo, in pianura, che sorge tra i campi e in cui ci sono la stalla con 350 bufale, il ca-seificio, l'essiccatoio, il biodigestore, l'antico mulino, il Museo dei Mestieri e della Civiltà Contadina.

Per prenotazioni ed informazioni: didattica@borgoluce.it oppure tel. 0438 435287;
www.borgoluce.it/didattica/