QUESTO WEEKEND CON IL GRUPPO RISTORATORI DELLA MARCA TREVIGIANA
Piazza Rinaldi diventa il “Giardino del Gusto”.
Questo fine settimana, sabato 18 e domenica 19 aprile, dalle 11.00 alle 20.00, torna Treviso: Dripping Taste, L’Arte nel Piatto, la rassegna, organizzata dal Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana- Confcommercio e Treviso Glocal, nata per celebrare l’incontro tra cibo, arte e cultura che trasformerà il cuore di Treviso in un vero e proprio “Giardino del Gusto”.
Piazza Rinaldi, infatti, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Treviso, ospiterà una due giorni di degustazioni, esposizioni di prodotti tipici e stagionali, orti urbani e gli esclusivi Talk Cooking Show con le performance degli chef del Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana durante i quali si terranno lezioni con degustazioni ai tavoli, dove gli ingredienti saranno i colori, il piatto la tela e il vino una suadente partitura musicale.
Treviso: Dripping Taste, L’Arte nel Piatto nasce dalla volontà di Treviso Glocal di far conoscere sempre più le eccellenze enogastronomiche trevigiane come un sistema trasversale, frutto di un vero e proprio gioco di squadra. Giunta alla sua quarta edizione, la rassegna s’ispira al Dripping, la tecnica pittorica degli artisti dell’Action Painting, che consiste nel far cadere i colori direttamente sulla tela distesa a terra; così i colori diventano, nella cucina moderna, gli ingredienti che danno vita, nel piatto, ad una vera Opera d’Arte.
La brigata di Tino Eventi coordinerà i colleghi, testimonial dell’eccellente cucina trevigiana, fra cui (in ordine d’apparizione) gli chef dei ristoranti Al Ringraziamento, Osteria alla Pasina, Locanda Dussin, Ai Sette Nani, Borgo Ronchetto, Al Migò, Tre Panoce, Le Beccherie, Da Domenico alle Grave, DiVino Osteria Trevigiana, Antica Locanda Cappello. Ospite il professore dell’Ist. Alb. “A. Beltrame”, Omar Lapecia Bis, con una sua creazione dedicata all’orto sul balcone.
Fra gli ospiti si alterneranno Paola Sorarù, esperta in cucina salutistica, Maurizio Arbusti, esperto in orti verticali, Lorenzo Cadeddu, storico della Grande Guerra, Renato Grando di Slow Food, storico della ristorazione, Boris Brollo, storico dell’arte, il prof. Stefano Campostrini di Ca’ Foscari. Con l’Archivio Storico Beppo Maffioli e la rivista Taste Vin si renderà omaggio al grande gastronomo.
Proprio per la presenza di questi esperti le lezioni di cucina con degustazione si svilupperanno a partire da 5 temi culturali: L’Arte nel Piatto, Cucina e Salute, il Territorio racconta, La Cucina al Fronte e A tavola nel Giardino del Gusto. Ovviamente i Talk Cooking Show saranno accompagnati da interessanti approfondimenti sui vini autoctoni trevigiani a cura dei relatori AIS (Associazione Italiana Sommelier). Il pane a KmZero è del Gruppo Panificatori Trevigiani.
Piazza Rinaldi, in concomitanza con Treviso, Fior di città e con la regia dell’arch. Paolo Bornello, è stata completamente arredata e trasformata nel Giardino del Gusto dove tutta la famiglia può intrattenersi con le Fattorie Didattiche di Campagna Amica, le esposizioni didattiche del Consorzio Agrario di Treviso e Belluno, i 3 Consorzi di Tutela dell’Asparago Bianco di Cimadolmo IGP, di Badoere IGP, del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP, le creazioni “green” dei Vivai Celebrin e degustare le creazioni da forno dei maestri pasticceri trevigiani.
Il ricco programma comincia alle 11.00 e si sviluppa con cadenza oraria fino alle 20.00 sia sabato che domenica.
Tutte le informazioni, la possibilità di prenotare i posti a sedere e altre sorprese su www.trevisodrippingtaste.it e sulla pagina dedicata Facebook.
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venerdì 17 aprile 2015
martedì 12 novembre 2013
GRAN FINALE PER “TREVISO: DRIPPING TASTE 2013” CON IL FINISSAGE DELLA MOSTRA “NATURAL” DELLO SCULTORE PINO CASTAGNA
Dopo il successo della due giorni che ha animato il centro storico, torna in città Treviso: Dripping Taste L’Arte nel Piatto, il festival ideato dal Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana (Unascom-Confcommercio) che metterà in mostra ancora una volta le eccellenze del territorio in un contesto in cui l’arte e la maestria degli chef diventano un vero e proprio unicum. L’appuntamento è per il 16 novembre con il finissage della spettacolare mostra “Natural”, opere monumentali di Pino Castagna, che, realizzata in collaborazione con Berengo Studio 1989, prestigiosa fornace di Murano, ha impreziosito in questi giorni il Chiostro Grande del Museo di Santa Caterina e Piazza Università.
Saranno queste infatti le due location per una nuova edizione di Cicchetti al Museo in cui gli chef del Gruppo, dalle 16.30 alle 18.00 al Museo di Santa Caterina e dalle 18.00 alle 19.00 in Piazza Università, presenteranno i loro originali finger food dedicati alle spettacolari opere del maestro veronese, che Chiara Casarin, la curatrice, così ci presenta:
Cemento, bronzo e vetro. Tre materiali difficili, pesanti, fragili che danno vita a sculture talmente grandi da sembrare irrispettose della misura.
In questa mostra trevigiana, abbiamo portato una selezione di dieci grandi opere tra cui i suoi ormai celebri “Muri” – archetipo della contemporaneità urbanizzata, della divisione tra popoli, simbolo esistenzialista della cultura cittadina e realizzati dall’artista in molti materiali e dimensioni diverse - che convivono nel suo immaginario con le rappresentazioni scultoree del mondo naturale.
I “Sassi d’Oro” (1976), di cui verranno esposti tre esemplari, sembrano uova magiche, estremamente preziose, da cui possono uscire nuove forme di vita. Realizzati in ceramica, oro e platino, queste sculture contrastano con il cemento e il bronzo delle altre, con la loro rotondità feconda bilanciano lo slancio verticale e con la loro cromia pregiata spiccano tra i colori neutri dei “Canneti”. Questi, riportati in mostra nelle tre diverse matericità di bronzo, vetro e ceramica, sono uno dei tratti distintivi del lavoro del Maestro: totem naturalistici che incarnano canneti di bamboo e raggiungono altezze inaspettate.
In Piazza dell’Università è invece esposta “Gli occhi degli Alberi” (2004) scultura monumentale in vetro e bronzo composta da sette elementi verticali per un’altezza totale che supera gli otto metri e le cui vette in fusione di vetri policromi si accenderanno al tramonto in uno spettacolo visionario e coinvolgente.
Per l’occasione, in collaborazione con Università Ca’ Foscari di Venezia ed in esclusiva per il pubblico trevigiano, la mostra di Santa Caterina, sarà arricchita da un’installazione 3D di Ambient Music di Giuseppe Gavazza dal titolo “La Natura delle Cose: Postludio”, un’esplorazione sonora del rapporto naturale-artificiale. Giuseppe Gavazza, attualmente, è a Grenoble dove svolge un Dottorato di ricerca sull'utilizzazione dei modelli fisici nella composizione musicale.
La mostra al Museo di Santa Caterina è comunque visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.00.
Tornano in città così, Le Piazze ed I Salotti del Gusto, gli innovativi format creati da Mauro Zardetto per il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana, capaci di coniugare arte ed intrattenimento risvegliando nel pubblico quell’innato bisogno di cultura e qualità della vita, di cui Treviso è da sempre splendido modello.
Come completamento del progetto culturale, in Piazza Università, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP, dalle 10.30 alle 20.00, gli chef trevigiani offriranno al pubblico i loro cicchetti abbinati ai vini presentati dai sommelier AIS di Treviso continuando l’iniziativa di collaborazione con l’associazione ADVAR.
Grazie alle Fattorie Didattiche – Campagna Amica di Coldiretti Treviso, il pubblico potrà scoprire tutti segreti della produzione del famoso radicchio, soprattutto la fase dell’imbianchimento nelle acque del Sile e del ri-germogliamento, conoscendo tutta la “filiera della qualità” protetta dal marchio europeo IGP (Indicazione Geografica Protetta)
Format che si ripropone nella splendida Loggia dei Cavalieri, arricchito dalle lezioni di cucina con degustazioni guidate che seguiranno i seguenti orari 11.00-12.00 / 12.00-13.00 / 16.00-17.00 / 17.00-18.00.
Dalle 18.00 alle 20.00 DJ Set in accompagnamento al Grande Risotto al Radicchio con cui si chiuderà l’evento.
Saranno queste infatti le due location per una nuova edizione di Cicchetti al Museo in cui gli chef del Gruppo, dalle 16.30 alle 18.00 al Museo di Santa Caterina e dalle 18.00 alle 19.00 in Piazza Università, presenteranno i loro originali finger food dedicati alle spettacolari opere del maestro veronese, che Chiara Casarin, la curatrice, così ci presenta:
Cemento, bronzo e vetro. Tre materiali difficili, pesanti, fragili che danno vita a sculture talmente grandi da sembrare irrispettose della misura.
In questa mostra trevigiana, abbiamo portato una selezione di dieci grandi opere tra cui i suoi ormai celebri “Muri” – archetipo della contemporaneità urbanizzata, della divisione tra popoli, simbolo esistenzialista della cultura cittadina e realizzati dall’artista in molti materiali e dimensioni diverse - che convivono nel suo immaginario con le rappresentazioni scultoree del mondo naturale.
I “Sassi d’Oro” (1976), di cui verranno esposti tre esemplari, sembrano uova magiche, estremamente preziose, da cui possono uscire nuove forme di vita. Realizzati in ceramica, oro e platino, queste sculture contrastano con il cemento e il bronzo delle altre, con la loro rotondità feconda bilanciano lo slancio verticale e con la loro cromia pregiata spiccano tra i colori neutri dei “Canneti”. Questi, riportati in mostra nelle tre diverse matericità di bronzo, vetro e ceramica, sono uno dei tratti distintivi del lavoro del Maestro: totem naturalistici che incarnano canneti di bamboo e raggiungono altezze inaspettate.
In Piazza dell’Università è invece esposta “Gli occhi degli Alberi” (2004) scultura monumentale in vetro e bronzo composta da sette elementi verticali per un’altezza totale che supera gli otto metri e le cui vette in fusione di vetri policromi si accenderanno al tramonto in uno spettacolo visionario e coinvolgente.
Per l’occasione, in collaborazione con Università Ca’ Foscari di Venezia ed in esclusiva per il pubblico trevigiano, la mostra di Santa Caterina, sarà arricchita da un’installazione 3D di Ambient Music di Giuseppe Gavazza dal titolo “La Natura delle Cose: Postludio”, un’esplorazione sonora del rapporto naturale-artificiale. Giuseppe Gavazza, attualmente, è a Grenoble dove svolge un Dottorato di ricerca sull'utilizzazione dei modelli fisici nella composizione musicale.
La mostra al Museo di Santa Caterina è comunque visitabile gratuitamente tutti i giorni dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.30 alle 18.00.
Tornano in città così, Le Piazze ed I Salotti del Gusto, gli innovativi format creati da Mauro Zardetto per il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana, capaci di coniugare arte ed intrattenimento risvegliando nel pubblico quell’innato bisogno di cultura e qualità della vita, di cui Treviso è da sempre splendido modello.
Come completamento del progetto culturale, in Piazza Università, in collaborazione con il Consorzio di Tutela del Radicchio Rosso di Treviso IGP e Variegato di Castelfranco IGP, dalle 10.30 alle 20.00, gli chef trevigiani offriranno al pubblico i loro cicchetti abbinati ai vini presentati dai sommelier AIS di Treviso continuando l’iniziativa di collaborazione con l’associazione ADVAR.
Grazie alle Fattorie Didattiche – Campagna Amica di Coldiretti Treviso, il pubblico potrà scoprire tutti segreti della produzione del famoso radicchio, soprattutto la fase dell’imbianchimento nelle acque del Sile e del ri-germogliamento, conoscendo tutta la “filiera della qualità” protetta dal marchio europeo IGP (Indicazione Geografica Protetta)
Format che si ripropone nella splendida Loggia dei Cavalieri, arricchito dalle lezioni di cucina con degustazioni guidate che seguiranno i seguenti orari 11.00-12.00 / 12.00-13.00 / 16.00-17.00 / 17.00-18.00.
Dalle 18.00 alle 20.00 DJ Set in accompagnamento al Grande Risotto al Radicchio con cui si chiuderà l’evento.
giovedì 20 giugno 2013
IL GRUPPO RISTORATORI DELLA MARCA TREVIGIANA PORTA LA GRANDE CUCINA NEL GIARDINO DI CASA CANOVA
Alla Gipsoteca del Canova non solo opere d'arte da ammirare ma anche da gustare!
L'arte si guarda, si contempla e da oggi... si gusta!
Grazie alla nuova collaborazione fra il Museo Antonio Canova ed il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana con il loro progetto “L'Arte nel Piatto, a tavola con…”, domenica 7 luglio il pubblico potrà degustare un vero “Menu Canoviano” all'interno del luogo che più rappresenta il grande scultore, ammirando al contempo le sue opere.
La serata, che verrà aperta dal concerto dei Solisti Veneti al Tempio Canoviano, proseguirà dalle 20.00 nella prestigiosa Gipsoteca di Possagno (Tv) con l'esclusiva visita guidata che si snoderà tra le candide creazioni di Antonio Canova e le Isole del Gusto disseminate nel giardino e all’interno del Museo. La visita offrirà non solo la possibilità di ammirare uno dei luoghi più suggestivi della Storia dell'Arte, ma permetterà di degustare una serie di piatti capaci di riprodurre il sofisticato ed elegante mondo del neoclassicismo canoviano.
Gli chef trevigiani che firmeranno queste vere opere d'arte del gusto saranno selezionati attraverso un percorso che, partendo dalla visita guidata alla Gipsoteca, in cui potranno trarre ispirazione dalla visione della splendida collezione qui raccolta, proseguirà con l’incontro con Rosita Dorigo, Food Designer, e con lo chef “bi-stellato” Marco Sacco, del Ristorante Piccolo Lago di Verbania, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, invitato all’incontro per la sua capacità di interpretare plasticamente ogni ingrediente, esplorando con cultura e sapienza tecnica anche la composizione tridimensionale della ricetta… perfetto, dunque, per il reverente accostamento con un maestro della scultura e dell’arte di tutti i tempi.
Dopo la fase formativa, vi sarà l’appassionato e divertente confronto fra gli chef che andranno a proporre, ad una apposita commissione, di cui faremo parte anche noi di Cucina alla Moda in qualità di Foodblogger, i loro Finger Food dedicati, con l’intento di selezionare la brigata che, domenica 7 luglio nel giardino della Gipsoteca, presenterà al pubblico il Menu Canoviano mentre solo uno, il vincitore, per la prima volta dalla fondazione del Museo nel 1836 ad oggi, avrà il permesso e l’onore di presentare la propria ricetta nella luce e nel silenzio della sala “Carlo Scarpa” al cospetto delle splendide e bianchissime opere del Maestro.
Con questa iniziativa, il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana, Unascom-Confcommercio, prosegue dunque un percorso in cui la ricerca gastronomica si accompagna ad una rigorosa preparazione ed interpretazione storico-artistica, cominciata con i “Cicchetti al Museo” a Oderzo e Castelfranco V.to in collaborazione con il Museo Archeologico Eno Bellis, la Pinacoteca A. Martini ed il Museo Casa Giorgione e continuata recentemente con la presenza alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, in collaborazione con la prestigiosa fornace di Murano Berengo Studio. Con il concept-menu “La magnificente Corte dei Dogi”, gli chef dei ristoranti El Toulà-Da Alfredo, Al Bacareto, Albertini, Casa Brusada, Dussin, Pasina e Teatro al Golf sono stati protagonisti dei vernissage dell’artista e designer inglese Ron Arad, che ha stupito il pubblico con una stilizzata performance robotizzata, dell’Evento Collaterale Glasstress White Light / White Heat, collettiva di più di 60 artisti provenienti da tutto il mondo e, nel suggestivo chiostro della chiesa Santa Maria della Visitazione, della mostra dell’artista cinese Zhong Biao, visionario creatore di nuovi universi pittorici e scenografici. Manifestazioni esclusive, in cui gli chef trevigiani si sono espressi attraverso curati mix di finger food, cucina live, creazioni sperimentali, richiami alla cultura rinascimentale e degustazioni di prodotti naturali, sempre all'insegna della promozione di quel vasto patrimonio culturale rappresentato dall'enogastromia della Marca trevigiana.
L’evento è solo su prenotazione - per informazioni sul programma:
Gipsoteca A. Canova - 0423 544323 - www.museocanova.it - posta@museocanova.it
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| piatto dello chef Marco Sacco |
Grazie alla nuova collaborazione fra il Museo Antonio Canova ed il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana con il loro progetto “L'Arte nel Piatto, a tavola con…”, domenica 7 luglio il pubblico potrà degustare un vero “Menu Canoviano” all'interno del luogo che più rappresenta il grande scultore, ammirando al contempo le sue opere.
La serata, che verrà aperta dal concerto dei Solisti Veneti al Tempio Canoviano, proseguirà dalle 20.00 nella prestigiosa Gipsoteca di Possagno (Tv) con l'esclusiva visita guidata che si snoderà tra le candide creazioni di Antonio Canova e le Isole del Gusto disseminate nel giardino e all’interno del Museo. La visita offrirà non solo la possibilità di ammirare uno dei luoghi più suggestivi della Storia dell'Arte, ma permetterà di degustare una serie di piatti capaci di riprodurre il sofisticato ed elegante mondo del neoclassicismo canoviano.
Gli chef trevigiani che firmeranno queste vere opere d'arte del gusto saranno selezionati attraverso un percorso che, partendo dalla visita guidata alla Gipsoteca, in cui potranno trarre ispirazione dalla visione della splendida collezione qui raccolta, proseguirà con l’incontro con Rosita Dorigo, Food Designer, e con lo chef “bi-stellato” Marco Sacco, del Ristorante Piccolo Lago di Verbania, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore, invitato all’incontro per la sua capacità di interpretare plasticamente ogni ingrediente, esplorando con cultura e sapienza tecnica anche la composizione tridimensionale della ricetta… perfetto, dunque, per il reverente accostamento con un maestro della scultura e dell’arte di tutti i tempi.
| Il roseto del giardino di Casa Canova |
Con questa iniziativa, il Gruppo Ristoratori della Marca Trevigiana, Unascom-Confcommercio, prosegue dunque un percorso in cui la ricerca gastronomica si accompagna ad una rigorosa preparazione ed interpretazione storico-artistica, cominciata con i “Cicchetti al Museo” a Oderzo e Castelfranco V.to in collaborazione con il Museo Archeologico Eno Bellis, la Pinacoteca A. Martini ed il Museo Casa Giorgione e continuata recentemente con la presenza alla 55. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, in collaborazione con la prestigiosa fornace di Murano Berengo Studio. Con il concept-menu “La magnificente Corte dei Dogi”, gli chef dei ristoranti El Toulà-Da Alfredo, Al Bacareto, Albertini, Casa Brusada, Dussin, Pasina e Teatro al Golf sono stati protagonisti dei vernissage dell’artista e designer inglese Ron Arad, che ha stupito il pubblico con una stilizzata performance robotizzata, dell’Evento Collaterale Glasstress White Light / White Heat, collettiva di più di 60 artisti provenienti da tutto il mondo e, nel suggestivo chiostro della chiesa Santa Maria della Visitazione, della mostra dell’artista cinese Zhong Biao, visionario creatore di nuovi universi pittorici e scenografici. Manifestazioni esclusive, in cui gli chef trevigiani si sono espressi attraverso curati mix di finger food, cucina live, creazioni sperimentali, richiami alla cultura rinascimentale e degustazioni di prodotti naturali, sempre all'insegna della promozione di quel vasto patrimonio culturale rappresentato dall'enogastromia della Marca trevigiana.
L’evento è solo su prenotazione - per informazioni sul programma:
Gipsoteca A. Canova - 0423 544323 - www.museocanova.it - posta@museocanova.it
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