C’è grandissima attesa per il primo appuntamento dell’ottava edizione dell’ormai storica rassegna Cena di Note, kermesse che, come noto, abbina la grande musica colta con l’arte gastronomica. Un’edizione, quella di quest’anno, che si preannuncia assolutamente straordinaria, con il coinvolgimento di ben tre regioni, Veneto, Friuli – Venezia Giulia ed Emilia Romagna, e con la partecipazione di artisti di richiamo mondiale nonché di chef tra i più rinomati del Paese.
La manifestazione organizzata dal Corriere del Veneto - Corriere della Sera, Schoellerbank, Istituto Bancario Austriaco, in collaborazione con VerdeaNordEst (www.verdeanordest.it), Cucina alla Moda (www.cucinaallamoda.it) e Hotel Ala (www.hotelala.it) con la direzione artistica del direttore d’orchestra veneziano Alessandro Tortato, comincia infatti il suo ciclo di incontri giovedì 9 giugno alle ore 20,00 all’Hotel The Westin Europa & Regina di Venezia, nello straordinario palcoscenico del Canale Grande, proprio di fronte alla Basilica della Salute.
The Westin Europa & Regina, Venice (www.westineuropareginavenice.com) nasce dall'unione di ben cinque palazzi del XVIII e XIX secolo. In origine, il palazzo più antico apparteneva ai Tiepolo, l'illustre famiglia veneziana da cui provenivano ben due Dogi e il pittore Giambattista. Uno degli altri palazzi, invece, ospitava il Teatro di San Moisè, attivo fino al 1818. A partire dal XIX secolo, il Palazzo Tiepolo e gli edifici che circondano la corte affacciata sul Canal Grande furono adibiti a struttura alberghiera, con il nome prima di Hotel Barbesi (1868) e Hotel Britannia poi (1881). Nel 1938 la CIGA acquistò anche l'Hotel Britannia, cambiando così il nome della nuova struttura in Hotel Europa & Britannia. Nel 1976 i due hotel vennero uniti in un'unica struttura e, dopo un'accurata ristrutturazione, presero il nome di Hotel Europa & Regina.Nel 1998 divennero parte del gruppo Starwood Hotels & Resort, Worldwide per entrare così nel marzo del 2000 a fare parte del marchio Westin.
In questo scenario unico al mondo, e con l’ormai consueto format di Cena di Note – che vede la prima parte della serata dedicata a un breve concerto di musica colta -, doveva esibirsi accompagnata al pianoforte dal direttore artistico della rassegna Alessandro Tortato, Silvia Dalla Benetta, ma il soprano vicentino è incorso in un grave infortunio durante una recita al Teatro di Lucerna. Al suo posto un’artista altrettanto celebre ed affermata: il soprano Francesca Scaini, già vincitrice del Premio Internazionale Maria Callas. Sarà lei ad ispirarsi alla famosa definizione con cui Thomas Mann soleva pronunciarsi sulla città di Venezia, IL BRIVIDO FUGACE, diffondendo tra le onde del Canal Grande, sulle cui rive, nel magico campiello dell’hotel, si svolgerà il concerto, alcune tra le più celebre arie d’opera del repertorio.
E altrettanto da brividi sarà il menù che il talentuosissimo chef del Ristorante “La Cusina”, ristorante dell’hotel, Alberto Fol, riserverà agli ospiti della serata. Fol inizia la sua carriera in grandi hotel di lusso quali l'Hotel Bellevue di Cortina d'Ampezzo, l'Hotel Cala di Volpe a Porto Cervo, l'Hotel Gritti Palace a Venezia, il Palace di St. Moritz e presso ristoranti di altissimo livello tra cui Il Desco (2 stelle Michelin). Queste le delizie che il programma del concerto gli ha ispirato: Zuppetta rigenerante con gamberi confettati e pinoli, Calamarata di pasta alla carbonara con guanciale affumicato di pesce spada, Salmone selvaggio “cotto a puntino” con soffice di asparagi, crema di zucca, baccalà e quinoa profumata, Fondente di cioccolato con brownie al grano saraceno e granita di arance e curry.
Costo della serata 100 euro, concerto, cena e vini inclusi.
Prenotazioni direttamente al The Westin Europa & Regina, Venezia allo 041-2400794/041-2400715
Per info: cenadinote@gmail.com
Per prenotazioni: banqueting.europa.regina@starwoodhotels.com
Pagina FB: cena di note https://www.facebook.com/CenaDiNote
Twitter: @cenadinote
lunedì 30 maggio 2016
VINTAGE CIRCUS BURLESQUE, AD ABANO IL PRIMO FESTIVAL-CONCORSO CHE TI PORTA A NEW YORK
L'idea è trasportare il pubblico in una fiera-spettacolo di quelle di una volta, quasi entrando in un quadro di Toulouse-Lautrec o in un film di Fellini. E di dare ai performer la possibilità di mettersi in gioco con la prospettiva di un premio da favola: un viaggio pagato a New York per portare il proprio act sul palco dello Slipper Room, il tempio del teatro di varietà a Manhattan.
Questo e molto altro è Vintage Circus Burlesque, il festival-concorso dedicato al burlesque e alle arti circensi che si terrà ad Abano Terme il 25 e 26 giugno, al teatro Anima e Musica (ex Crc, via Donati 1). Le iscrizioni per partecipare come performer o per affittare uno spazio per il mercatino sono ancora aperte sul sito http://www.vintagecircusburlesque.com
Nato da un'idea di Dina Mazzucato Schiller, della scuola di portamento Top Team di Padova, e di Lucy Lady Ville, performer di cabaret burlesque, entrambe tutor rispettivamente di stile e di Pin up trainer nel programma Detto e Fatto su Rai2, Vintage Circus Burlesque si propone di diventare un evento di riferimento per i professionisti e gli amanti di questi due mondi dello spettacolo, diversi ma contingenti. Dal caleidoscopico burlesque, grande contenitore teatrale di generi diversi con come denominatore comune l'ironia nel togliersi i vestiti, alla variegata realtà delle arti circensi: maghi, illusionisti, acrobati, giocolieri etc.
Questo il cuore delle esibizioni in programma sabato 25 e domenica 26 giugno dalle 16.30 alle 23.30, sotto gli occhi di una giuria di professionisti capitanata da James Habacker, titolare dello Slipper Room. Oltre alle esibizioni finalizzate al concorso, sul palco del Vintage Circus Burlesque ci saranno ospiti eccezionali come l'artista circense Christian "Henry" De Mari. Inoltre, nel corso delle due giornate si avrà la possibilità di partecipare a diversi workshop, come quello sulla social media strategy per artisti e performer, tenuto da Wonderful Ginger.
Nel corso dell'intero fine settimana, Vintage Circus Burleque ospiterà una vera e propria mostra-mercato dal gusto retrò. Le iscrizioni sono ancora aperte: al momento la fiera prevede abiti, gioielli, biciclette e tanta arte fra fotografi, pittori e ritrattisti. Tutte le info su http://www.vintagecircusburlesque.com
Questo e molto altro è Vintage Circus Burlesque, il festival-concorso dedicato al burlesque e alle arti circensi che si terrà ad Abano Terme il 25 e 26 giugno, al teatro Anima e Musica (ex Crc, via Donati 1). Le iscrizioni per partecipare come performer o per affittare uno spazio per il mercatino sono ancora aperte sul sito http://www.vintagecircusburlesque.com
Nato da un'idea di Dina Mazzucato Schiller, della scuola di portamento Top Team di Padova, e di Lucy Lady Ville, performer di cabaret burlesque, entrambe tutor rispettivamente di stile e di Pin up trainer nel programma Detto e Fatto su Rai2, Vintage Circus Burlesque si propone di diventare un evento di riferimento per i professionisti e gli amanti di questi due mondi dello spettacolo, diversi ma contingenti. Dal caleidoscopico burlesque, grande contenitore teatrale di generi diversi con come denominatore comune l'ironia nel togliersi i vestiti, alla variegata realtà delle arti circensi: maghi, illusionisti, acrobati, giocolieri etc.
Questo il cuore delle esibizioni in programma sabato 25 e domenica 26 giugno dalle 16.30 alle 23.30, sotto gli occhi di una giuria di professionisti capitanata da James Habacker, titolare dello Slipper Room. Oltre alle esibizioni finalizzate al concorso, sul palco del Vintage Circus Burlesque ci saranno ospiti eccezionali come l'artista circense Christian "Henry" De Mari. Inoltre, nel corso delle due giornate si avrà la possibilità di partecipare a diversi workshop, come quello sulla social media strategy per artisti e performer, tenuto da Wonderful Ginger.
Nel corso dell'intero fine settimana, Vintage Circus Burleque ospiterà una vera e propria mostra-mercato dal gusto retrò. Le iscrizioni sono ancora aperte: al momento la fiera prevede abiti, gioielli, biciclette e tanta arte fra fotografi, pittori e ritrattisti. Tutte le info su http://www.vintagecircusburlesque.com
lunedì 23 maggio 2016
CROSTONI DI PANE CASERECCIO CON FORMAGGIO FRESCO, POMODORI SECCHI E OLIVE TAGGIASCHE
Cosa c'è di meglio di un aperitivo fatto in casa gustoso e genuino?
Magari da abbinare ad un calice di bollicine....questi crostoni con il formaggio spalmabile Alpigiana Bayernland sono semplicissimi, veloci ma davvero invitanti...provateli!
Ingredienti:
6 fette di pane dello spessore di 1 cm circa
150 gr formaggio fresco ALPIGIANA BAYERNLAND
Pomodori secchi
Olive taggiasche
Olio evo
Basilico fresco
Procedimento
Accendere il forno a 180° in funzione ventilata e una volta raggiunta la temperatura inserire le fette di pane fino a doratura.
Tritare grossolanamente i pomodori secchi e le olive taggiasche. Spalmare i crostoni ancora caldi con il formaggio fresco e cospargerli del trito di pomodori e olive.
Ultimare con un filo d’olio e alcune foglie di basilico fresco.
Magari da abbinare ad un calice di bollicine....questi crostoni con il formaggio spalmabile Alpigiana Bayernland sono semplicissimi, veloci ma davvero invitanti...provateli!
Ingredienti:
6 fette di pane dello spessore di 1 cm circa
150 gr formaggio fresco ALPIGIANA BAYERNLAND
Pomodori secchi
Olive taggiasche
Olio evo
Basilico fresco
Procedimento
Accendere il forno a 180° in funzione ventilata e una volta raggiunta la temperatura inserire le fette di pane fino a doratura.
Tritare grossolanamente i pomodori secchi e le olive taggiasche. Spalmare i crostoni ancora caldi con il formaggio fresco e cospargerli del trito di pomodori e olive.
Ultimare con un filo d’olio e alcune foglie di basilico fresco.
Ricetta e foto realizzate da Cucina alla Moda
con prodotti Bayernland Italia
LIBRERIA DEL VINO DI ELITE, TO BE
Se siete appassionati di vini non potete perdervi questo stiloso ed utile complemento d'arredo, a noi piace molto e sicuramente lo apprezzerete anche voi!
Il legame vino/libro è diretto ed istintivo. Entrambi questi elementi esprimono la cultura, la storia di un popolo e sono simbolo di un sapere terreno e filosofico. Entrambi portano con sé magie e conoscenze.
Per esaltare questi concetti ELITE TO BE ha realizzato una collezione chiamata ENO che vuole regalare un vestito adatto al mondo del vino in tutto le sue forme.
Fiore all’occhiello di questa collezione è "La Libreria del Vino", un sistema innovativo per lo stoccaggio di bottiglie, che lega un design elegante ed essenziale ad una funzionalità perfetta e senza fronzoli, esaltando al meglio l’intenso legame tra vino e cultura. Si tratta di un sistema modulare, molto flessibile, che consente di attrezzare pareti di diverse dimensioni.
Ideale per sottotetti o mansarde, si presta come pezzo di arredamento super chic per gli ambienti conviviali o per le sale degustazione, riempie gli spazi con ricercata semplicità.È la soluzione all’avanguardia per lo stivaggio di bottiglie pregiate e si adatta naturalmente ad ogni tipologia di spazio. Il calore trasmesso dalle pregiate essenze del legno e dalle verniciature che ricordano i colori del vino lo rendono un elemento d’arredo davvero unico.
La libreria modulare è interamente realizzata in ferro tagliato a laser, nelle cui cavità possono essere adagiate bottiglie di diverse dimensioni, garantendo una corretta conservazione del vino.
Utilizzata come elemento singolo, permette di attrezzare pareti di molteplici dimensioni grazie alla versione 50×50, 75×75 cm oppure 50×100. I moduli hanno due diverse profondità, 18cm e 34 cm, per poter posizionare le bottiglie sia in verticale che coricate in orizzontale.
L’ingombro, comunque ridotto, consente di adattare i moduli negli ambienti domestici completandoli con un tocco di originalità.
La libreria del vino è disponibile anche nella sua versione a terra. La naturale eleganza dei fianchi in rovere massiccio, alleggerendo i moduli in ferro, aiuta l’inserimento in contesti moderni o tradizionali e migliora la funzionalità del prodotto permettendo di accedere alle bottiglie in alto ed in basso con estrema facilità.
Le diverse colorazioni, ottenibili dalla verniciatura a forno del ferro, consentono la caratterizzazione degli ambienti. I diversi moduli accoppiati si adattano alla collocazione in sale dalle grandi dimensioni.
Il legame vino/libro è diretto ed istintivo. Entrambi questi elementi esprimono la cultura, la storia di un popolo e sono simbolo di un sapere terreno e filosofico. Entrambi portano con sé magie e conoscenze.
Per esaltare questi concetti ELITE TO BE ha realizzato una collezione chiamata ENO che vuole regalare un vestito adatto al mondo del vino in tutto le sue forme.
Fiore all’occhiello di questa collezione è "La Libreria del Vino", un sistema innovativo per lo stoccaggio di bottiglie, che lega un design elegante ed essenziale ad una funzionalità perfetta e senza fronzoli, esaltando al meglio l’intenso legame tra vino e cultura. Si tratta di un sistema modulare, molto flessibile, che consente di attrezzare pareti di diverse dimensioni.
Ideale per sottotetti o mansarde, si presta come pezzo di arredamento super chic per gli ambienti conviviali o per le sale degustazione, riempie gli spazi con ricercata semplicità.È la soluzione all’avanguardia per lo stivaggio di bottiglie pregiate e si adatta naturalmente ad ogni tipologia di spazio. Il calore trasmesso dalle pregiate essenze del legno e dalle verniciature che ricordano i colori del vino lo rendono un elemento d’arredo davvero unico.
La libreria modulare è interamente realizzata in ferro tagliato a laser, nelle cui cavità possono essere adagiate bottiglie di diverse dimensioni, garantendo una corretta conservazione del vino.
Utilizzata come elemento singolo, permette di attrezzare pareti di molteplici dimensioni grazie alla versione 50×50, 75×75 cm oppure 50×100. I moduli hanno due diverse profondità, 18cm e 34 cm, per poter posizionare le bottiglie sia in verticale che coricate in orizzontale.
L’ingombro, comunque ridotto, consente di adattare i moduli negli ambienti domestici completandoli con un tocco di originalità.
La libreria del vino è disponibile anche nella sua versione a terra. La naturale eleganza dei fianchi in rovere massiccio, alleggerendo i moduli in ferro, aiuta l’inserimento in contesti moderni o tradizionali e migliora la funzionalità del prodotto permettendo di accedere alle bottiglie in alto ed in basso con estrema facilità.
Le diverse colorazioni, ottenibili dalla verniciatura a forno del ferro, consentono la caratterizzazione degli ambienti. I diversi moduli accoppiati si adattano alla collocazione in sale dalle grandi dimensioni.
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