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lunedì 28 aprile 2014

PSICOSMOGRAMMI, DALLA CUCINA ALLE TELE: LA MOSTRA DI BRUNO NARDIN

Artista puro, la sua vita è sempre stata all’insegna della creatività, mettendo nello stesso piano la passione per la cucina e per la pittura. Nardin ha dedicato una vita intera alla ristorazione raggiungendo livelli di eccellenza, dipingendo di notte, nel momento della chiusura del suo locale, quando il pesante lavoro della giornata termina con la pulizia della cucina, dei suoi utensili, indispensabili strumenti dello chef  per la realizzazione delle sue “opere”.

In Nardin la pittura, come la cucina, rivela la sua straordinaria facoltà di mutare continuamente e di cogliere l’opportunità di sperimentare cose nuove, crea per una necessità derivante da un bisogno fisico, crea per passione, mai per un solo momento della sua vita è stato tentato di abbandonare una delle due forme d’arte per l’altra, nemmeno quando la richiesta dei sui dipinti si fa pressante, le coltiva parallelamente con la stessa applicazione e costanza, lontano da qualsiasi operazione pedissequa, svuotata di senso e valore.

Più di 40 opere, saranno presenti allo SPAZIO OPEN, Bevacqua Panigaidi PIAZZA SANT'ANDREA a Treviso fino al 14 Maggio 2014.

Circonferenze, semicerchi, rette che tendono all’infinito, elementi geometrici rappresentati attraverso una stesura piatta del colore, si articolano sulla superficie della tela in quelli che possono definirsi “psicosmogrammi”, composizioni nelle quali l’energia è trattenuta, quasi domata, in contenuti e definiti percorsi ricchi di valenze cromatiche e simboliche, che hanno l’unico scopo di produrre un effetto quasi ipnotico sulla psiche dell’osservatore.


Il Mandala nella sua parte esterna è una proiezione geometrica del mondo, un “cosmogramma”, realizzato da Nardin nelle sue composizioni, diventa un “psicocosmogramma”: lo schema della sua rappresentazione umana, risultato della sua ritualità personale, proiezione di una forma analoga alla struttura della psiche profonda,  “archetipo” che riconduce al concetto di unità originaria della natura.
La definizione che Carl Gustav Jung dà del Mandala ben si addice all’opera dell'artista chef: “… Il Mandala è un archetipo molto importante. E’ l’archetipo dell’ordine interiore ed esprime il fatto che esiste un centro ed una periferia, che cerca di abbracciare il tutto. E’ il simbolo della totalità. […] Il Mandala compare spontaneamente come archetipo compensatorio, portando ordine, mostrando la possibilità dell’ordine…” (C. G. Jung, Gli archetipi dell’inconscio collettivo, 1934-54). Esattamente come i mandala, gli acrilici di Nardin mostrano la possibilità dell’ordine,  coinvolgendo lo spettatore in un viaggio tra i simboli e gli archetipi del suo inconscio, in un itinerario dove il tracciato delle forme geometriche e le combinazioni cromatiche diventano rilevatori di contenuti psichici che si configurano spontaneamente, nel momento stesso della manifestazione pittorica.

www.spaziobevacquapanigai.com


mercoledì 26 febbraio 2014

INAUGURAZIONE DI "OPEN": NUOVA SEDE PER L'ARTE CONTEMPORANEA A TREVISO

Dopo 5 anni di eventi, mostre personali e mostre collettive, in uno dei vicoletti più affascinanti di Treviso, lo SPAZIO BEVACQUA PANIGAI, la galleria d'arte contemporanea, cambia sede per spostarsi nel luogo non solo più alto (ben 16 m.s.l.m) ma anche più antico della città, a metà strada tra il fulcro commerciale, Piazza Borsa, e quello sociale, Piazza dei Signori.
Spazio Bevacqua Panigai è pronta a spalancare le porte della nuova sede in PIAZZA SANT'ANDREA, a lato della storica fontana e invitare tutti gli amici e gli amanti dell'arte che in questi anni hanno supportato e seguito le attività della galleria.

VENERDì 28 FEBBRAIO a partire dalle 18.30 si svolgerà la festa d'inizio del nuovo corso della galleria con un evento che sublimerà il concetto trasversale di arte contemporanea fatto di pittura, scultura, fotografia, musica, moda, design ...
8 artisti trevigiani, 16 opere, 10 colonne sonore, 1 blogger e il suo obiettivo (fotografico)
Gli outfit abbinati alle opere, per il dresscode, vanno seguiti gli indizi che vengono pubblicati nella pagina Facebook della galleria (https://www.facebook.com/SpazioBevacquaPanigaiTreviso)

Questi gli ingredienti che caratterizzeranno l'inaugurazione del nuovo spazio. In sintesi, si tratta di una collettiva di artisti di Treviso, presenti con le loro opere migliori,  insieme alla blogger più seguita della Marca che attraverso i suoi scatti creerà un legame indissolubile tra le opere e gli outfit dei visitatori, il tutto permeato da una colonna sonora che verrà scelta esclusivamente dal pubblico.
Il 28 Febbraio  è la data che segnerà la nascita di un nuovo  ambiente artistico, che per volere delle galleriste assumerà diversa connotazione diventando uno spazio aperto, diventando OPEN. Questo il nome del progetto che comprenderà oltre a Spazio Bevacqua Panigai anche SunCommunications, l'agenzia di comunicazione on-line e off-line, che da anni lavora per promuovere aziende e prodotti nel Veneto. Ma non solo. OPEN  prevede il coinvolgimento  di chiunque possa e voglia apportare liberamente un contributo creativo in città. Questa la novità assoluta.

"Grazie all'esperienza  maturata con lo Spazio Bevacqua Panigai e caricate dall'entusiasmo e dalla fiducia nel futuro trasmessa dal nuovo progetto OPEN, possiamo dire che un artista è tale perché ha la capacità di vedere il mondo da  un altro punto di vista. Quando i punti di vista sono molteplici e diversi, l'arte può solo che aumentare il proprio valore." Sostengono le galleriste e promotrici del nuovo progetto Giulia Canil Dalla zanna e Lorenza Raffaello.

In esposizione le opere di Renato Cadavello, Alessandra Cason, Nicola Ferrarese, Silvio Gagno, Paolo Loschi, Beppe Mora, Francesco Schirato, Leonardo Solimbergo.

giovedì 17 ottobre 2013

POP-POSTER: UN RITORNO AGLI ANNI 80 ALLO SPAZIO BEVACQUA PANIGAI (TV)

Se fossimo negli anni '80 sarebbe una cosa normalissima. Ogni adolescente ne avrebbe almeno uno appeso alle pareti della propria camera, quelli per pubblicizzare film andrebbero a ruba, come quelli delle più importanti mostre d'arte.


Stiamo parlando dei poster. Quanti di noi ne hanno tenuto uno stretto tra le mani, arrotolato, come un'opera d'arte di inestimabile valore?
Ma siamo nel 2013 e le cose sono cambiate. Quegli stessi manifesti di carta leggerissima sono stati piano piano messi da parte... fino al prossimo SABATO, il 19 OTTOBRE.
Per  tre settimane lo SPAZIO BEVACQUA PANIGAI, la galleria d'arte contemporanea di Treviso,  cambia le regole del collezionismo.
I quadri e le sculture lasceranno il posto a decine di manifesti  in formato 50 x 70 cm e 70 x 100 cm.
Nove, gli  artisti dello Spazio Bevacqua Panigai che sono stati coinvolti e hanno accettato di creare ad hoc, solo per questa occasione, locandine raffiguranti il loro stile e la loro arte.

Tra vecchi amici e nuove conoscenze della galleria si potranno ammirare le opere pop  di Andy Fluon (Bluvertigo), quelle irreverenti di Pep Marchegiani, i sofisticati volti di donna di Giulio Iurissevich, Alessio Bolognesi con il suo Sfiggy, i divertenti cagnolini pop dell'artista londinese Cristian Lanfranchi, le icone di Piero Martinello, fotografo ritrattista proveniente dal mondo di Fabrica, direttamente dalle vetrine del Treviso Comic Book Festival e dalla sua mente geniale le opere di Nicola Ferrarese e poi i due giovanissimi Mattia Schievene e Spartaco Biemmi.

Le opere saranno presentate in galleria secondo le più consuete modalità di esposizione dei poster: con semplici cornici oppure direttamente con lo scotch...un po' come nelle camerette degli anni '80, di cui parlavamo.
Come per la tipologia di opere in mostra anche la vernice sarà atipica: durerà tutta la giornata di sabato dalle 10 alle 18 e ad ogni art lover verrà riservato un bicchiere di vino che insieme a un po' di musica di sottofondo faranno da compagnia alla visita.
Acquistare un'opera, poi, sarà facilissimo, basterà possedere questi requisiti:
- amare l'arte contemporanea
- avere un debole per la pop art
- avere abbastanza fantasia per immaginare come l'opera starà appesa alle pareti di casa
- avere a disposizione alcune decine di euro

Fino al 9 Novembre
dal mercoledì al venerdì dalle 15.30 alle 19 e il sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18
Spazio Bevacqua Panigai
Vicolo S.Pancrazio 3 Treviso
WEB. www.spaziobevacquapanigai.com
M. art@spaziobevacquapanigai.com
T. +39 04 22 18 5 61 40; +39 349 095 26 29

martedì 24 settembre 2013

LE ILLUSTRAZIONI PER RAGAZZI DI SIMONE REA IN ESPOSIZIONE ALLO SPAZIO BEVACQUA PANIGAI

Inaugurazione Mercoledì 25 Settembre alle ore 18.30
SPAZIO BEVACQUA PANIGAI in collaborazione con TREVISO COMIC BOOK FESTIVAL presenta Illustrazioni, di SIMONE REA


"..Poi ho iniziato a disegnare, cercando di raccontare qualcosa, un impressione, una sensazione, sottraendo alcuni dettagli per sostituirli con altri."

Questo è il processo creativo che ha portato alla realizzazione delle più emblematiche opere di Simone Rea, le Fiabe di Esopo, che lo hanno consacrato nell'olimpo degli illustratori per ragazzi facendogli vincere il premio della Biennale di Bratislava e il secondo premio a Illustrarte, la biennale di illustrazione in Portogallo.
Simone Rea, classe 75 nato e cresciuto ad Albano Laziale, dove ancora vive e lavora è noto a livello internazionale nel mondo dell'illustrazione, dell'editoria e dell'arte in generale per la sua personalissima tecnica, fatta di diversi stili attraverso diversi mezzi espressivi. Utilizza olio, acrilico, ma anche matita stratificandoli su diversi livelli. Il cromatismo delle tavole buca il foglio bianco togliendo il fiato all'osservatore, i suoi personaggi nati dal prezioso connubio fatto di  tecnica e sensibilità sono liberi di vivere il loro mondo e la loro favola.


Le opere esposte in galleria sono 20  (per la maggior parte in vendita) e sono le tavole di due importanti progetti, le Favole di Esopo edito Topipittori e la Cavalla Storna edito da Rizzoli
Fino al 12 Ottobre dal mercoledi al venerdi, il pomeriggio - il sabato dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 18, apertura eccezionale Domenica 29 settembre dalle ore 15 alle 19

SPAZIO BEVACQUA PANIGAI
vicolo san pancrazio 3 Treviso
www.spaziobevacquapanigai.com
art@spaziobevacquapanigai.com
T. +39 04 22 18 5 61 40

martedì 10 settembre 2013

LA FONTANA DELLE TETTE IN CHIAVE POP DIVENTA L'EMBLEMA DI ISOLAB4people

L'arte fa bene allo spirito, su questo non ci piove.
Lo si può evincere grazie agli studi condotti negli anni '40 da Adrian Hill, artista e psicologo padre dell'Arteterapia, ma soprattutto attraverso l'esperienza pratica. Un'opera d'arte ha il potere di  suscitare nel nostro animo emozioni, sensazioni mai uguali, diverse a seconda del fruitore.


Non è un caso che la scultura, già nota a Treviso, la "Fontana delle Tette in chiave pop" donata nel 2009 dall'artista, ex tastierista Bluvertigo,  Andy alla città, dopo essere stata rimossa da Palazzo Scotti, ora diventi l'emblema di ISOLAB4people un progetto dedicato alla persona promosso da Hotel B4 Treviso Maggior Consiglio, Isola Club e Centro Paradoxa con la collaborazione di Spazio Bevacqua Panigai per la consulenza artistica.
La scultura è una rivisitazione contemporanea di uno dei simboli di Treviso, una fontana col busto di una donna dai cui seni zampillava vino bianco e vino rosso, donata del Podesta della Repubblica Veneta Alvise Da Ponte nel 1559,  all'indomani di una rovinosa siccità che colpì l'intera regione. La versione di Andy mantiene l'aspetto classico, alla Paolina di Canova, nel volto della donna per discostarsi completamente dal punto di vista cromatico: il bianco marmoreo ha lasciato spazio ai colori pop fluon, segno di riconoscimento dell'artista.
Mercoledì 11 Settembre alle 19 presso il Maggior Consiglio Boscolo Hotel Treviso
verrà ripresentata la Fontana pop ai cittadini e a tutti gli amanti dello sport e del benessere fisico e interiore
in occasione all'aperitivo di presentazione di  ISOLAB4people,
 il progetto che prevede una serie di corsi di formazione personale e professionale, un percorso di crescita per chi sente la necessità di migliorare e acquisire nuove competenze, investendo su se stesso.

"La fontana rappresenta quello che per noi è la persona, con tutti i sui colori e i suoi aspetti. Una vera opera d'arte carica di contenuti " dice Cristina Magoga, direttore del Maggior Consiglio "ecco perchè l'abbiamo adottata come simbolo di questa occasione."

L'influsso benefico dell'arte non si ferma solo all'incontro di presentazione di isolab4perople ma farà da fil rouge per tutti gli appuntamenti. Ad ogni corso verrà presentata un'opera con l'obiettivo di introdurre i  temi trattati. La fontana sarà visibile per i prossimi mesi negli spazi dell'hotel.
I corso sono aperti al pubblico, per info: www.isolab4people.it