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lunedì 10 febbraio 2014

A VENEZIA TORNA "GRADITO L'ABITO ROSSO": I MIGLIORI VINI ROSSI IN DEGUSTAZIONE

Domenica 16 febbraio 2014 dalle 11.00 alle 19.00 all' Hotel Westin Europa & Regina di Venezia si potranno degustare i vini rossi più prestigiosi del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia.


Nei sontuosi saloni dell’Hotel Westin Europa & Regina, San Marco 2159, Venezia, domenica 16 febbraio 2014, prenderà vita Gradito l’Abito Rosso, la più esclusiva selezione di grandi vini rossi del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia destinata ad un pubblico di appassionati, di ristoratori e di operatori del settore.Il binomio “ Friuli Venezia Giulia e Slovenia, terra di grandi vini bianchi ” è un assoluto, un dato riconosciuto dal mondo enologico e dai consumatori di vino. Eppure le molteplici attitudini di queste terre vitate, la ricchezza dei suoli e i microclimi diversi sono fonte inesauribile di affascinanti emozioni, quando il consumatore scopre o riscopre l’eleganza e la personalità dei numerosi vini da vitigni a bacca rossa di queste aree.

I vari Refosco dal Peduncolo Rosso, Merlot, Pignolo, Tazzelenghe, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon, Schioppettino, Franconia, Pinot Nero, Terrano, insieme agli ormai più che storici “ tagli bordolesi “, lasciano il segno e rivelano spesso un appeal discreto e sottile che conquista profondamente tanto l’esperto quanto il comune consumatore.


Gradito l’Abito Rosso è un grande avvenimento a cui prendono parte queste 80 prestigiose  aziende vinicole: Aquila del Torre, Bertani Domains-Puiatti, Borgo San Daniele, Bulfon,Butussi Valentino, Casella, Castello di spessa, Castelvecchio, Cecchini Marco, Conti Brandolini, Conte d’Attimis-Maniago, Dorigo, Ermacora, Marco Felluga, Silvano Ferlat, Fiegl, Flaibani, Gaspare Buscemi, Gigante, Il Carpino, Il Roncal, Jacùss, La Buse dal Lof, La Magnolia, La Roncaia, Le Monde, Lis Fadis, Lis Neris, Marco Sara, Marinig,Moschioni, Muzic, Petrucco, Petrussa, Pizzulin, Rodaro, Ronc di Vico, Ronco dei Pini, Ronco dei Tassi, Scubla, Specogna, Stocco, Tercic, Terre di Ger, Venica & Venica, Vigna Lenuzza, Vigna Petrussa, Villa Rubini, Visintini, Zorzon.Dalla Slovenia: Batič, Fornazaric, Kocjančič-Zanut, Pasj Rep, MarjanSimčič, Valter Sirk, Vina Štemberger, Vinska Klet Goriška Brda.Dal Carso triestino-goriziano: Castello di Rubbia, Colja Jozko, Grgicigor, Kocjancic Rado, Lupinc Matej, Milic Andrej, Parovel, Skerk,Skerlj Matej, Zidarich.Dal Kras sloveno: Boris Lisjak, CV Colja Matej, Miloš in MarkoPupis, Miroslav Stopar, Rogelja-Petelin, Širca Kodrič, Štock David,Tavčar Bogdan in Milena, Vina Štoka, VINAKRAS, Vinarstvo Rebula,Vrabeč Rikardo.

Il ticket d’ingresso di 15 Euro darà diritto all’assaggio libero degli oltre 200 vini in degustazione.

L’evento si avvale delle sponsorizzazioni della Banca Popolare diCividale, dell’acqua minerale Dolomia. Gradito l’Abito Rosso ha ottenuto il patrocinio della Regione Veneto, della Provincia di Venezia e dell’Assessorato al Commercio della Città di Venezia. 

Per ulteriori informazioni: www.fisarvenezia.com 

giovedì 30 gennaio 2014

AL PERCHE' PIZZA E VINO VANNO A BRACCETTO: SERATA DEGUSTAZIONE IL 7 FEBBRAIO

Venerdì 7 febbraio torna la serata dedicata all'abbinamento PIZZA-VINO al Ristorante Perchè di Roncade...questo particolare abbinamento enogastronomico è una sfida che richiede di uscire dal tradizionale accompagnamento con la birra e di cercare nuove percorsi e nuove emozioni.


Ecco quindi nuova cena esclusiva, nel corso della quale le pizze del Perchè (un impasto di farine macinate a pietra per una lievitazione naturale di 30 ore), verranno accompagnate da alcuni tra i più interessanti vini italiani.
Cinque le coppie protagoniste della serata:
Focaccia all’Extravergine e Rosmarino & Trentodoc Brut Riserva 2007, Maso Martis
Pizza "Bufala" & Friulano Colli Orientali del Friuli 2012, Adriano Gigante
Pizza "Siciliana" & Trebbiano d’Abruzzo Riseis 2012, Agriverde
Pizza "Baccalà" & Oltrepò Pavese Pinot Nero Brut 2009, Gianfranco Giorgi
Pizza "Trevigiana" & Rosè Brut, Moroder, Conero (Marche)

Presenterà la serata Angelo Sabbadin, Sommelier dell’Anno 2011 secondo la Guida Ristoranti de l’Espresso ed attuale Responsabile Progetto Vini di Ferro Distribuzione.

Prezzo della cena 28 € vini inclusi. E’ richiesta la prenotazione.
Perchè Ristorante
Via Mezza Brusca - Strada Trevisomare - Roncade (TV) tel. 0422 849015 - www.perche.tv - chiedi@perche.tv

giovedì 19 dicembre 2013

DURANTE LE FESTE UN BRINDISI NON SI NEGA A NESSUNO...ANCHE SE CON PARSIMONIA, ECCO LE PREVISIONI!

Ecco la stima dei consumi di vini italiani con le bollicine sul mercato interno e nei paesi esteri per le festività di fine anno 2013 e inizio 2014 (24 giorni cruciali in tutto) realizzata da Giampietro Comolli  - Economista Distretti Produttivi Italiani  - Fondatore e Presidente  O.V.S.E. – C.E.V.E.S.


Ancora un calo dei brindisi di fine anno, ma in frenata rispetto al 2012. Da Santa Lucia all’Epifania voleranno sulle tavole e ai ristoranti italiani circa 72 milioni di tappi a fungo, caratteristici, di cui 69 nazionali. Nello stesso periodo i tappi tricolore nel Mondo saranno altri 102 milioni di bottiglie. 170 milioni di bottiglie nazionali solo nello scorcio del fine-anno. Fra i consumi nazionali, ancora freni per lo Champagne (-300mila bottiglie) a meno di 2,6 milioni, ripresina per il Cava (+50mila bottiglie), stabili altre bollicine francesi e non. In 5 anni la riduzione dei brindisi nazionali di fine anno ha toccato l’11%, dal record di 81 milioni del 2009. Maggiore calo dei volumi nell’horeca, la GDA registra un minore giro d’affari a numeri quasi stabili.
<<Più attenzione e più consumi domestici>> in sintesi il commento di Giampietro Comolli fondatore e presidente di Ovse-Ceves che continua <<un ritorno a consumi mirati, alla infedeltà di marca, ma le bollicine tengono. Crescono i consumi del lowest price a scapito dei prodotti intermedi. In GDA Italia le vendite promozionali si susseguono, anticipano le occasioni di consumo, durano di più >>.
Sul mercato italiano, rispetto alle Festività 2012,  il calo maggiore si registra sul valore e meno sui volumi, a scapito delle bottiglie a prezzo sostenuto. Sui grandi numeri, in Italia vince il non-Doc; all’estero in crescita i consumi Dop, ma stravince il richiamo diretto e indiretto al marchio Italia. Il numero di bottiglie italiane che saranno stappate all’estero a fine anno è in crescita di volumi con punte anche del 20 in certi Paesi.
<<All’estero cala il consumo – prosegue Comolli – di etichette Igp, ma crescono a due cifre i consumi di etichette che richiamano nomi di vitigni italiani, il made e l’italian-wine, anche se l’origine o provenienza è incerta. L’Italia non può essere defraudata in silenzio dell’asset vino con il suo valore aggiunto del distretto produttivo e di piccole imprese>>.
A dicembre, il valore al consumo interno di una bottiglia fa registrare un calo intorno al 3-4%;  viceversa nel mondo il valore al consumo è cresciuto mediamente del 11-15%. Un fine anno che vale al consumo interno circa 450 milioni di euro di bottiglie nazionali; circa 900 mil/€ all’estero, il doppio. Ultimo dato emblematico delle feste imminenti: il regalo mono-bottiglia tiene, di tutti i prezzi, crollo dei cesti natalizi preconfezionati e non prenotati. Anche questo è un segnale importante per chi analizza il mercato dei consumi e vuole indicare strategie e prospettive.