martedì 12 novembre 2013

"IL PESCE POVERO DIVENTA CHIC" SBARCA A TRIESTE

Continua il tour itinerante di un libro di grande successo dedicato al pesce azzurro dell’Alto Adriatico. La Sfida: fare un “grande” piatto da un prodotto “povero”.

Dopo le presentazioni che hanno registrato il tutto esaurito a Venezia, Conegliano e al Goodexpo di Udine è il turno del doppio appuntamento che si terrà a Trieste giovedì 14 novembre alle ore 18.00 presso libreria Ubik in Piazza della Borsa (galleria Tergesteo). Saranno presenti, Maurizio Potocnik autore del libro (Presidente dell’Associazione Culturale Club Magnar Ben editore e autore della Guida Magnar Ben), Roberto Marussi e la brigata di cucina del ristorante Al Bagatto di Trieste che ha partecipato alla realizzazione del libro con 4 ricette innovative dedicate al pesce azzurro dell’Alto Adriatico. Durante la presentazione verranno proposti alcuni assaggi dedicati al pesce azzurro e wine tasting abbinato.

Alle ore 20.00 l’incontro continuerà presso il ristorante Al Bagatto per una cena tematica a più mani, con alcune ricette tratte dal libro, dove anche l’autore-editore si cimenterà in una prova culinaria con la collaborazione della brigata di cucina del Bagatto. Il menù della serata prevede: degustazione con il produttore d’olio biologico Parovel, aperitivo di benvenuto con Ponte Valdobbiadene, nidi di sgombro con cicoria piccante su letto di peperone abbinato al Vitovska Vinja Barde, polpette di alici con crema di piselli abbinate al Ribolla Gialla Petrucco (miglior piatto del libro secondo Fiammetta Fadda, la gastropenna di Panorama e giornalista televisiva della trasmissione “Cuochi e Fiamme” su La7), si continuerà con rigatoni con alici, pistacchio e arancia abbinati al Friulano Scubla, il toast con fiori di zucca, alici sotto sale e mozzarella di bufala sempre abbinati al Friulano Scubla. Il dessert:  la millefoglie con crema chantilly, arancia e nocciole sabbiate abbinata al Pratum Bonaventura Maschio.


Info e prenotazioni al  040 301771
Ristorante Al Bagatto via L. Cadorna, 7 Trieste

lunedì 11 novembre 2013

GRANDI VINI E STORICHE ANNATE IN UN’ASTA BENEFICA IN CASA PALLAVICINI A ROMA

Vi segnaliamo questo evento benefico promosso da una realtà enologica molto importante di Roma che abbiamo con piacere conosciuto quest'anno a Vinitaly: PRINCIPE PALLAVICINI.
La Principessa Maria Camilla Pallavicini apre le porte del Casino dell’Aurora per l’iniziativa di solidarietà a favore della Fondazione Onlus Armonia e Salute organizzata da Daniele Cernilli e Rodolfo Ricci con la partecipazione di tante prestigiose aziende vinicole.

La tenuta Principe Pallavicini
Si svolgerà venerdì 15 novembre a partire dalle 17.30 nella più bella sala del Casino dell’Aurora di proprietà della famiglia Pallavicini l’Asta di Beneficenza a favore di Armonia e Salute, la Fondazione che opera tramite l’omonima Casa Famiglia a Vacone, in provincia di Rieti. 
Un appuntamento importante dal punto di vista vinicolo oltre che benefico, vista la partecipazione di più di trenta aziende vinicole italiane di primissimo piano, tra cui la stessa Principe Pallavicini, ognuna delle quali metterà a disposizione alcuni vini di pregio delle proprie cantine. Le vecchie annate, i magnum, le edizioni storiche limitate e le tante rarità che hanno fatto la storia della vitivinicultura saranno presentate da Daniele Cernilli e battute all’asta dal battitore professionista Luciano Carnaroli.    
 
“Siamo molto grati a tutte le aziende che hanno risposto al nostro invito e a chi ci ha aiutato nell’organizzazione di quest’evento che, ne siamo certi, alla fine lascerà tutti contenti, chi ha acquistato così come chi avrà donato” commenta Rodolfo Ricci, fondatore e responsabile insieme alla moglie Gabriella della Casa Famiglia nella quale dal 2004 risiedono sei persone autistiche.  
 
Felice di poter dare ospitalità ad un’iniziativa tanto bella anche la Principessa Maria Camilla Pallavicini, che parteciperà all’asta mettendo a disposizione, oltre agli stupendi spazi del Casino, una cassa di Casa Romana, il blend di Petit Verdot e Cabernet fiore all’occhiello tra i grandi vini Pallavicini. “E’ bello notare come tra grandi aziende non esista competizione” sottolinea il Direttore Generale di Principe Pallavicini, Claudio Latagliata “specie in casi come questi, in cui il fine ultimo è quello di aiutare chi ne ha davvero bisogno.”

Per info il nuovo sito www.principepallavicini.com
 

domenica 10 novembre 2013

NATURA DONNA IMPRESA VERSO EXPO 2015 - IL CRITICAL FASHION FATTO DALLE DONNE

Vi presentiamo un'iniziativa di cui siamo fiere di poter partecipare come media partner: un'evento unico al femminile e veramente interessante, se siete di Milano e dintorni non potete perdervelo...e se siete a qualche chilometro di distanza di certo merita il viaggio!



L’inverno a Milano si colora “pink green”. Dal 22 al 24 novembre 2013 tornano le effervescenti giornate eco fashion di NATURA DONNA IMPRESA VERSO EXPO 2015, patrocinato dalla Provincia di Milano - assessorato Moda - Eventi - Expo.
Presso la location green più nota della città Spazio Asti 17 tre giorni dedicati alla eco creatività al femminile, con la selezione di numerose designer in un percorso espositivo affascinante tra accessori, gioielli, abiti unici e oggetti di design.
E poi dibattiti, presentazione di libri, eventi, consigli di stile, suggerimenti per il beauty e molto altro ancora, per un programma assolutamente da non perdere!

NATURA DONNA IMPRESA Verso Expo 2015 non è solo moda e design ma è anche impegno sociale con l’adesione alla Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne che ricorre il 25 novembre.
Per celebrare questa importante data dal contenuto scottante quest’anno la scelta simbolica di rendere omaggio all’artista Elina Chauvet, autrice della performance d’arte pubblica “Zapatos Rojos”.

Il progetto NATURA DONNA IMPRESA Verso Expo 2015 ideato e curato dall’Agenzia di Comunicazione Edizioni Eventi Misuraca&Sammarro nasce a Milano nel novembre 2010 e nel corso del tempo si sviluppa con la collaborazione dello Spazio Asti 17. Concepito da due giovani donne, Caterina Misuraca e Paola Sammarro, con lo scopo di dare visibilità e mettere in sinergia donne impegnate in prima persona in esperienze professionali etiche e creare un simposio permanente dal quale lanciare idee e ipotesi verso l’ormai prossimo Expo 2015. Dalle arti, al design, alla moda, alla comunicazione, al mondo delle imprese, alla cultura, alla politica, alle associazioni, al volontariato NDI Verso Expo 2015 negli ultimi anni sta dando luce a singole esperienze e imprese, riscuotendo forti consensi e costruendo un cammino in condivisione attraverso mostre e tavole rotonde che nel
tempo hanno portato all’adesione di oltre cento imprenditrici, creative, artiste, designers e giornaliste.

www.naturadonnaimpresa.com

IL DOLCE DI SAN MARTINO: ANTICA TRADIZIONE VENEZIANA

Nel giorno consacrato a S. Martino si stilavano i bilanci dell’annata e venivano rinnovati i contratti agrari. Per il mondo contadino, dunque, l’11 di novembre era un giorno importante, una sorta di “capodanno”, di spartiacque stagionale da celebrare con lauti banchetti e grandi bevute, in un’atmosfera gioiosa. In questo giorno, oche, castagne e vino era la triade alimentare che dominava, solitamente, sulle tavole contadine. Mentre, per quanto riguarda i dolci, numerose sono le varianti, da nord a sud della penisola.


A Venezia il dolce tipico di questa ricorrenza è il San Martino a cavallo e nel passato era usanza che i bambini, il giorno 11 novembre, andassero in giro per case e negozi chiedendo dolciumi e facendo chiasso (un po' il trick or treat anglosassone) cantando questa canzoncina "San Martin xe andà in sofita a trovar la so novisa, so novisa no ghe gera, San martin col cuor par tera, e col nostro sachetin cari signori xe San Martin" e ricevendo in cambio dolci e frutta, tra cui anche il San Martino a cavallo di pasta frolla.

Ancora oggi i fidanzati si scambiano questo dolce come segno di reciproco affetto e amore.
La leggenda dice che durante un gelido e piovoso 11 novembre Martino stava cavalcando. Alla vista di un povero vecchio coperto solamente di pochi stracci, si fermò, tagliò il suo mantello e ne diede una parte all'anziano. Poco dopo aver compiuto il gesto, il clima cambiò repentinamente e la fredda tempesta lasciò spazio a un caldo sole molto poco autunnale (da qui la terminologia "estate di San Martino" per indicare le belle giornate di novembre).

Farlo non è difficile, basta una pasta frolla:
250 gr di farina
150 gr burro
150 gr zucchero
1 uovo
aromi di limone/vaniglia

Dopo di che si crea la forma del cavallo o in uno stampo o ritagliando la pasta frolla seguendo un disegno; quindi si cucina in forno a 180 gradi finchè non diventa dorato e poi si lascia raffreddare.
Si ricopre con una glassa che può essere di cioccolato oppure bianca con lo zucchero a velo e si attaccano a piacimento caramelline colorate, frutta secca o altri dolciumi a piacimento.

foto giallozafferano.it