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giovedì 31 gennaio 2013

VERONA CAPITALE DEL VINTAGE: IL 9 E 10 MARZO 2013 "VALPOLICELLA VIVE VINTAGE"

Aspettando la nona edizione di "Valeggio Veste il Vintage" che si terrà il 12 maggio 2013 nel centro storico di Valeggio sul Mincio, nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 marzo “Valpolicella Vive Vintage” animerà l'intero Quartiere Fieristico di Sant’Ambrogio di Valpolicella (Verona) facendo rivivere un passato mai così presente.

Giunto alla terza edizione, “Valpolicella Vive Vintage” sarà un’occasione per riscoprire idee e modi originali di vestire, ricreando uno stile unico e inimitabile.
Un’incredibile vetrina di gioielli, borse, vinili, giradischi, occhiali, carta stampata e quadri d'epoca diventano un’opportunità irripetibile per i gli amanti del vintage ma anche per i collezionisti più incalliti, alla continua ricerca di pezzi rari ed autentici.

Non rimarranno delusi nemmeno gli appassionati di prestigiose auto, moto e Vespe d’epoca; grazie alla collaborazione di alcuni tra i più importanti club del settore e del Vespa Club di Pescantina, verrà allestita un’are dove si alterneranno mezzi a due e quattro ruote provenienti da epoche diverse per una scelta ampia ed esclusiva.
Inoltre all'interno della fiera verrà allestito un servizio di sartoria su misura per adattare tutti gli abiti acquistati!
Un'importante collaborazione sarà quella di EMMECI EVENTI nella figura di Marco Cavallini che esporrà due prestigiose auto che hanno fatto la storia:
- Cadillac Golden Anniversary del 1952, uno splendido e prezioso esemplare conservato e mai restaurato appartenuto al conte Domenico Agusta, uno tra i più grandi e famosi imprenditori a livello mondiale.
Questa Cadillac è rimasta stipata nel garage famigliare per oltre 50 anni proprio per volontà di Domenico Agusta in quanto essa rapprenta un momento di rinascita del periodo post bellico.
Nel 2012 E' stata protagonista di un programma curato dal Ministero dei Beni e delle Arti culturali.

- Cadillac Fleetwood Brougham 8,2 litre del 1973, un'automobile elegante e raffinata, capace di trasmettere forti emozioni. E' l'auto che la signora Malika Ayanne ha scelto per relizzare il video per il suo ultimo lavoro. Di certo quasta Cadillac ha contribuito al successo della brava e famosa cantante italiana.

Insomma, saranno due giorni dedicati ad appassionati, collezionisti e curiosi, che potranno tornare indietro nel tempo e rivivere idee, stili e oggetti cult che hanno fatto la storia degli anni ‘50, ‘60, ‘70 e ‘80.
La mostra mercato sarà aperta al pubblico e ai visitatori dalle ore 10.00 alle ore 24.00 di sabato 9 e dalle ore 10.00 alle ore 21.00 di domenica 10 marzo. Il Quartiere Fieristico dispone di un ampio parcheggio interno adiacente all'ingresso principale della Fiera. Il costo d’ingresso è di € 3,00 e i bambini sotto i 10 anni entrano omaggio.

All'interno del padiglione fieristico verranno allestiti numerosi stand enogastronomici. In particolare, il catering, a cura di Welcome Business, prevede specialità tipiche della zona, abbinate, naturalmente, al celebre vino delle colline veronesi.

Info su http://www.valpolicellavivevintage.com

venerdì 28 settembre 2012

UN CORSO DI SCRITTURA CREATIVA IN CANTINA

Ecco una bella occasione per gli enoappassionati che amano la scrittura e vorrebbero provare a metter nero su bianco le proprie emozioni ispirate al mondo del vino: a partire dal 3 ottobre fino al 7 novembre p.v., Cantina Valpolicella Negrar ospita il laboratorio di scrittura creativa "Scrivere di vino", tenuto dalla veronese Maria Cristina Toffalori di Cuore di Penna (www.cuoredipenna.com).

Dalla teoria, alla pratica. Le lezioni si svolgeranno a cadenza settimanale ogni mercoledì, orario 20.00/23.00. Tra una lezione e l'altra, nell'ambito delle iniziative intraprese dalla Cooperativa vitivinicola di Negrar per valorizzare la cultura del vino, sono comprese nel laboratorio visite guidate ai luoghi chiave della Cantina, dal Museo dell'Appassimento al caveau delle bottiglie storiche, dalla Bottaia alla sala Domini Veneti, dove si potranno degustare alcuni vini. Quota di partecipazione: 108 euro + 12 euro di iscrizione. Info: mctoffi@cuoredipenna.com tel. 348.3046007.
Le visite guidate alla Cantina Valpolicella Negrar.
Agli appassionati di Amarone piacerà sapere che ora possono finalmente ammirare la prima bottiglia del loro vino rosso preferito prodotto in Valpolicella, oggi successo italiano globale. Il prezioso cimelio è custodito nel caveau delle bottiglie storiche della Cantina Valpolicella Negrar, prima azienda vitivinicola a imbottigliarlo nel 1939.

Una nascita che sembra leggenda. Come per tante grande invenzioni, anche l'origine dell'Amarone si deve al caso. La sua nascita ufficiale risale al 1936, quando nelle cantine di Villa Mosconi ad Arbizzano, frazione di Negrar, sede al tempo della Cantina Sociale Valpolicella, il cantiniere Adelino Lucchesi si accorse di aver lasciato fermentare troppo a lungo una botte di Recioto, vino d'eccellenza della Valpolicella, apprezzato per la dolcezza. Ma invece di una sonora lavata di testa, il lavoratore ricevette un encomio, perché una volta assaggiato, il direttore di quel tempo, Gaetano Dall'Ora, si rese conto di avere nel bicchiere invece che un “Recioto andato in amaro”, un grande “Amarone”. Coniato il nome, nel 1939 venne imbottigliato per la prima volta dalla Cantina l'Amarone Extra della Valpolicella.
Dopo la nascita della Doc Valpolicella nel '68, l'etichetta per tutti i produttori fu Recioto Amarone della Valpolicella, ma nel '95, sull'onda del successo mondiale ottenuto dal vino, venne modificato il disciplinare per distinguerlo definitivamente dal Recioto fino ad arrivare alla vendemmia 2010, primo anno della Docg Amarone.

Tra le tappe del tour proposto dalla Cantina, c'è la visita al piccolo ma suggestivo museo sui metodi di appassimento adottati nel tempo in Valpolicella per produrre Recioto e Amarone. Dalle distese di uve per terra ai picai (appesi in dialetto veneto), corde sottili pendenti dalle travi del soffitto a cui venivano legati i grappoli d'uva – e in alcune aziende vinicole lo sono tuttora – si passa alle distesa di uve sulle arele (graticci in canne di bambù), quando queste non erano usate per l'allevamento dei bachi da seta, sino ad arrivare alla sistemazione in cassette di legno e poi, in epoca odierna, in quelle  di plastica. Nella stessa sala, sono visibili anche 40 campioni di uve autoctone della Valpolicella, alcune rare e pressoché sconosciute, a testimonianza del lavoro di ricerca e riscoperta di antichi vitigni che la Cantina conduce da anni con ricerche sul campo e sperimentazioni in cantina.

Altra tappa del tour guidato è la visita all'imponente cantina di affinamento dove protagonisti sono serbatoi in acciaio, barrique, tonneaux e soprattutto grandi botti in rovere di Slavonia usate per invecchiare i rossi veronesi più apprezzati al mondo, l'Amarone, il Recioto e il Ripasso. Ideale conclusione della visita guidata è la nuova e accogliente sala degustazione “Domini Veneti”, luogo adatto per assaporare in un clima di calda convivialità i vini della Cantina.