martedì 29 ottobre 2013

IL FESTIVAL TRIVENETO DEL BACCALA' L'8 NOVEMBRE FA TAPPA ALL'ANTICO BROLO DI PADOVA

Nel 2012 ha esordito conquistando il posto in finale, poi vinta dal ristorante trevigiano Gellius di Alessandro Breda e quest'anno Mario Di Natale, patron dell'Osteria Antico Brolo di Padova confida di bissare il successo. E naturalmente, di conquistare il Trofeo Tagliapietra, il premio assegnato al vincitore assoluto del Festival Triveneto del Baccalà verso Expo 2015, manifestazione che si prefigge di innovare un piatto della tradizione nordestina, sua "maestà" il baccalà, quest'anno attraverso il creativo impegno di 30 dei migliori ristoranti di Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Filetto di baccalà al vapore su salsa di zucca violina e sentore di liquirizia (dell'Antico Brolo)
Ecco il link con la ricetta: http://www.festivaldelbaccala.it/ricette/filetto-di-baccala-al-vapore/
La selezione dei piatti in gara è ancora in corso e venerdì 8 novembre sarà lo storico locale padovano a scendere in campo con i piatti preparati da Massimo Taglioli, alter ego in cucina del vulcanico Di Natale. Che si prepara ad accogliere i clienti, primi giudici del Festival, in una sala del '500 completamente rinnovata in modo raffinato e informale.
Ecco i tre piatti in gara: carpaccio di baccalà con arance e liquirizia, cannelloni di stoccafisso su passata di zucca e pistacchi tostati, filetto di baccalà in crosta di lardo su passata di patate e tartufo nero.

La pietanze che, a fine serata, sarà considerata dai commensali meritevole di rappresentare nelle selezioni successive l'Antico Brolo, passerà al vaglio provinciale e regionale condotto dalla Giuria del Comitato Organizzatore del Festival. In attesa di sapere se Mario Di Natale sarà anche quest'anno in finale, in programma il prossimo 4 dicembre all'Antica Trattoria Ballotta di Torreglia, l'invito è quello di godersi una bella serata all'insegna del gusto, della tradizione e dell'innovazione. Inizio serata ore 20, costo menù vini inclusi 45 euro a persona, T. 049-664555.
Maggiori info:www.festivaldelbaccala.it

ECCO I VINCITORI DEL PREMIO CITTA' DI VENEZIA PER LA GASTRONOMIA

Il Premio città di Venezia per la gastronomia, alla sua prima edizione, ha un ruolo centrale nella programmazione della manifestazione GUSTO-biennale dei sapori e dei territori, dedicata, come il Premio stesso al valore culturale della gastronomia italiana. La Giuria è composta da un pool di giornalisti ed esperti del settore.

Nadia Pasquali del Ristorante Alla Borsa (Valeggio - VR) premiata come Lady Chef
Presieduta dalla Lady Chef Luisa Vallazza e dallo Chef e presidente del Club dei Buongustai Fabio Campoli, la Giuria è composta da Gabriella Bugari Presidente Delle Lady Chef Italia, Rosanna Codino giornalista, Domenica Grande giornalista, Chiara Mojana giornalista, Anna Prandoni giornalista, Romina Savi giornalista, Martina Semenzato Presidente  Scuola del Vetro Abate Zanetti, Faith Willinger giornalista, Roberto Carcangiu Chef, Claudio De Min giornalista, Bruno Gambacorta giornalista, Giuseppe Gioia giornalista, Sergio Grasso enogastronomo, Renato Malaman giornalista, Giorgio Nardelli Chef, Fabrizio Nonis giornalista, Antonino Padovese giornalista, Nicola Portinari Chef, Carlo Romito Presidente Solidus, Ferruccio Ruzzante Editore e il testimonial di gusto GianMarco Tognazzi nella veste di Presidente Onorario.

Presenti alla consegna dei premi Mario Dalla Tor della Commissione Agricoltura del Senato, Renato Chisso Assessore alla Mobilità e alle Infrastrutture della Regione Veneto, Lucio Gianni Assessore alle Attività Produttive e Agricoltura della Provincia di Venezia, Carla Rey Assessore al Commercio e alle Attività Produttive del Comune di Venezia e Domenico Cuttaia Prefetto di Venezia.
Dedicato per il suo debutto alla memoria del grande attore Ugo Tognazzi, amante della cucina e ottimo gastronomo, il Premio nasce per valorizzare, con un importante riconoscimento, l’antica storia gastronomica di una delle città più esclusive al mondo e portare gli chef a confrontarsi con ricette semplici e legate alla tradizione, ma che valorizzino i prodotti del territorio in maniera innovativa e con quel guizzo tipico dell’alta gastronomia. Come cita il nome stesso, il Premio vuole omaggiare la città di Venezia, ma a dispetto di localismi, il riconoscimento verrà attribuito ai ai migliori Chef e le migliori Lady Chef, sia Senior che Junior, a livello nazionale.

L'iniziativa, organizzata da GUSTO e coordinata dallo chef Graziano Manzatto, è fortemente sostenuta dal Comune di Venezia con l'Ass. al commercio e alle attività produttive, in quanto considerata un'ottima opportunità per la promozione dell'eno-gastronomia locale.

Un riconoscimento è assegnato a tutti gli Chef e Lady Chef, sia Senior che Junior, segnalati liberamente dai membri della Giuria. Ventisei chef, ognuno dei quali rappresenta uno stile unico e inimitabile, ma comunque di altissimo livello nel panorama italiano.  Le Junior Lady Chef Alessia Niero, Francesca Narcisi, Barbara Troncia e le Lady Chef Mara Martin, Isa Mazzocchi, Iginia Carducci, Nadia Pasquali e Fabrizia Meroi. Gli Chef Thomas Bellotto, Andrea Stella, Raffaele Ros, Luca Faraon, Stefano Rano, Alfio Ghezzi, Enrico Crippa, Michele Cocchi, Antonio Terzani e gli Junior Chef Eddi Riotto, Luca Magri, Fabio Mancuso, Giuseppe Losciale, Diego Rigotti, Marco Di Lorenzi, Nicola Dinato, Dario Tornatore.
Ad aggiudicarsi gli ambiti premi come vincitori assoluti di categoria per l'attenzione alla sana alimentazione, con la continuità e l'innovazione a valorizzare i prodotti del territorio, con ricette semplici e legate alla tradizione sono la Junior Lady Chef Antonia Klugmann del Ristorante Venissa e del Ristorante L'Argine e lo Junior Chef Alessandro Dal Degan del Ristorante La Tana. Mentre per le categorie Lady Chef e Chef hanno vinto rispettivamente Valeria Piccini del Ristorante Da Caino e Corrado Fasolato del Ristorante Spinechile per la promozione o rivisitazione (nel proprio ristorante o dove opera) lungo gli anni della carriera, nelle ricette tradizionali del territorio o di un'area geografica italiana, sia in patria che all'estero.
Il presidente onorario in accordo con i presidenti di Giuria hanno scelto di attribuire un  Premio alla carriera  che per questa edizione va a Benito Morelli rinomato chef del Ristorante Benito di Velletri pigmalione culinario e fraterno amico di Ugo Tognazzi. Benito Morelli nella sua umiltà si autodefinisce un semplice cuoco, quando nella realtà dei fatti è un vero e proprio "imperatore della cucina laziale" - come sottolinea calorosamente Fabio Campoli nel presentarlo - un "oste" nel senso tradizionale della parola che si è fatto da solo con fatica e duro lavoro, ma sempre col sorriso stampato sul viso, carattere e autorità di una persona semplice.

A sorpresa e con gran commozione dei presenti, il Maestro Vetraio Giancarlo Signoretto della Scuola del Vetro Abate Zanetti  consegna a GianMarco Tognazzi, una splendida scultura in vetro, pezzo unico e irripetibile, modellata a immagine e in memoria del padre Ugo Tognazzi, un personaggio che è rimasto nel cuore di tutti gli italiani per la sua grande spontaneità e il suo essere, come tutti i più grandi, una persona di grande modestia.
Una menzione particolare alla Scuola del Vetro Abate Zanetti con la Presidente Martina Semenzato e al Maestro Vetraio Giancarlo Signoretto per la realizzazione di dei leoni di vetro per i vincitori.
Si ringraziano i main sponsor Zanussi professional e Pentole Agnelli, e gli sponsor che in maniera diversa hanno permesso la realizzazione di questo Premio: Sirman, Santi Catering, GiorgiaMare e La Donatella.

venerdì 25 ottobre 2013

IL RE TARTUFO E' ARRIVATO A CASTRETTE (TV)

Se siete amanti del tartufo, in particolare del tartufo bianco d'Alba non potete perdervi il menù degustazione del Ristorante Alle Castrette a Villorba di Treviso (località Castrette).
Il menù varia molto in base ai prodotti stagionali e in questo periodo non mancano i piatti a base di questo pregiato ingrediente abbinato prevalentemente a formaggi e funghi.

Ivano Cendron, chef Alle Castrette

Vi presentiamo alcune prelibatezze che lo Chef Ivano Cendron si diverte a preparare insieme alla sorella Mirka, al papà Mario e alla mamma Lidia...insomma un lavoro di squadra, anzi di famiglia!


Come entreè vi consigliamo il lardo di colonnata che si scioglie in bocca con pane caldo e tartufo.
A seguire ottima la cappella di porcino con crema di mais e formaggi del Cansiglio, sempre con una spolverata di tartufo bianco d'Alba.


  Da provare il soufflè di parmigiano con fonduta di formaggi e chiodini,


così come il tortino con stracciatella di burrata, chips di crudo e finferli...il tutto rigorosamente servito con il tartufo.


 Non può mancare il primo piatto: tagliolino al burro d'alpeggio con tuorlo d'uovo e tartufo, semplice ma profumato e davvero gustoso.



Affrettatevi perchè le richieste sono tante ed è consigliabile prenotare!
Ah dimenticavo...lasciatevi uno spazietto per i dolci perchè sono una vera prelibatezza, questa è la mille foglie di crema chantilly con fragole e lamponi.


Ristorante Albergo Alle Castrette, via Roma 185 Loc.Castrette (Villorba di Treviso) Tel 0422.919439
http://www.albergoallecastrette.it - mail: info@albergoallecastrette.it

giovedì 24 ottobre 2013

LA MOSTRA "CUOCHI A COLORI" VERRA' INAUGURATA ALLA BIENNALE DEL GUSTO A VENEZIA

Il Vecio Fritolin ritratto dal maestro Renato Missaglia tra i protagonisti della mostra itinerante “Cuochi a colori”, ideata da Alberto Lupini Direttore di “Italia a Tavola”, che sarà inaugurata sabato 26 ottobre 2013 alle 17.30 al Venezia Terminal Passeggeri.

Irina Freguia e lo chef Daniele Zennaro del Vecio Fritolin di Venezia

Sabato 26 ottobre 2013, alle 17.30, la sala Europa del Venezia Terminal Passeggeri, in concomitanza all’apertura della manifestazione “Gusto. Biennale dei sapori e dei territori”,  ospiterà l’inaugurazione della mostra “Cuochi a Colori”: Irina Freguia e Daniele Zennaro, rispettivamente anima ed executive chef del Vecio Fritolin, saranno tra i protagonisti dell’esposizione di ritratti del maestro Renato Missaglia, organizzata da Alberto Lupini Direttore di “Italia a Tavola”, il network dedicato all’enogastronomia e al mondo della ristorazione.

Il progetto ideato dal direttore di Italia a Tavola (una collezione di ritratti dei più noti cuochi e ristoratori italiani, che si arricchisce di opere in vista dell’Expo 2015 di Milano) è stato presentato nella sua prima realizzazione a Palazzo Vecchio a Firenze lo scorso marzo, durante le celebrazioni del “Premio Italia a Tavola”. Dopo le tappe di Cortina d’Ampezzo, al Museo delle Regole, e di Trento, nel nuovo spazio Muse, la mostra giunge a Venezia per “Gusto. Biennale dei sapori e dei territori”. Per quest’occasione Renato Missaglia, uno dei più ricercati ritrattisti contemporanei, ha aggiunto 16 nuovi ritratti, portando così a quota 66 le immagini dei protagonisti della Cucina italiana.

La mostra “Cuochi a Colori”, realizzata grazie anche alla collaborazione di Aepe, s’inserisce nei programmi di “Italia a Tavola” per creare spirito di squadra e identità in un settore, come quello dell’enogastronomia, che sempre più rappresenta l’eccellenza italiana all’estero e che non può più contare su vecchie logiche di competizione sterile o su fittizie graduatorie stilate da guide alla ricerca del migliore in assoluto.