Mantova, 17 ottobre 2015 – dalle 11.00 alle 20.00
Donna e vino: un connubio perfetto, un profondo legame caratterizzato da un’intensa armonia, come dimostra la sempre crescente presenza femminile all’interno del mondo enogastronomico.
Proprio da questo intenso legame e dalla passione per l’enologia e la sua cultura, è nata l’idea “dOnne iN rosA mantoVa”, rassegna dei più importanti vini rosati nazionali e francesi.
L’evento, che si terrà sabato 17 ottobre 2015 nella suggestiva location della “Loggia del Grano”, oggi sede della Camera di Commercio mantovana, è frutto della collaborazione di 15 donne, tutte socie ONAV e degustatrici di vino, con la voglia di sfidare il valore della genialità, della creatività, della capacità di percepire e tradurre le sensazioni olfattive dei sentori del vino e diffonderne il linguaggio attraverso una rappresentazione più nobile, quella femminile.
Non a caso madrina d’eccezione dell’evento sarà Pia Donata Berlucchi, vicepresidente ONAV e figura di spicco del mondo enologico, che ben rappresenta la forza e la sensibilità insite nel temperamento femminile.
La manifestazione, patrocinata da Women For Expo, dal Comune di Mantova, dalla Provincia e dalla Camera di Commercio, ha lo scopo di presentare il grande spessore culturale ed educativo del vino, le eccellenze enologiche “in rosa” del territorio italiano e di una rappresentanza della Francia, senza dimenticare il valore dell’arte della degustazione e del bere moderato.
Il progetto sarà anche un’occasione per conoscere quella che è la realtà ONAV, che promuove corsi per diventare assaggiatori di vino e diviene veicolo di sensibilizzazione e promozione.
L’evento è aperto ad esperti del mondo del vino, semplici appassionati, giovani, famiglie e visitatori occasionali e si svolgerà dalle ore 11:00 alle ore 20:00. L’ingresso è gratuito, il percorso degustativo è di €10 (€7 associati ONAV, AIS, FISAR) + tasca, cauzione bicchiere €5.
Informazioni: mantova@onav.it
martedì 15 settembre 2015
mercoledì 9 settembre 2015
A TAVOLA IN CORTE: 18 SETTEMBRE, RISTORANTE LA CORTE DELLE 3 LUNE, NOALE (VE)
Il sesto appuntamento della rassegna ha il sapore della migliore tradizione dell’entroterra veneto. Sotto l’egida dei Tempesta di Noale e accompagnato dalle note argentate di una luna che si fa in tre, la serata “A tavola in corte” è un’occasione per assaggiare i migliori prodotti del Decumano, esaltati in modo inedito da mani esperte.
Settembre è il mese in cui i colori accesi dell’estate acquistano una sfumatura più tenue e calda, in cui i sapori decisi e frizzanti lasciano il posto all’equilibrio e alla morbidezza.
Settembre è il mese in cui i prodotti della terra, dopo essere stati arroventati dal sole, rilasciano pian piano il calore, mostrando a tavola il loro volto più raffinato. E’ una serata all’insegna della piacevolezza e della riscoperta dei gusti tradizionali quella che si terrà venerdì 18 settembre a Noale. Il sesto appuntamento di “A Tavola nella terra dei Tiepolo” la rassegna enogastronomica – aderente al progetto Venice to Expo 2015 - organizzata dal consorzio Pro loco Del Decumano, vede infatti protagoniste nei piatti le materie prime del territorio veneto, che avranno il compito di accompagnare gli ospiti in un viaggio che, dal carattere austero del Grappa, attraverso la dolcezza delle colline, terminerà nel litorale Adriatico.
La tradizione dei malgari del Monte Grappa sarà raccontata dal Morlacco, formaggio povero, di sapore finissimo, fatto con il latte delle Burline, vacche dal manto bianco e nero, rustiche e piccole, ma forti e resistenti. Funghi porcini e zucca parleranno di colline e orti, mentre coniglio, oca e anatra, animali da cortile per eccellenza, si faranno interpreti dell’anima più classica e semplice della cucina veneta. Il sapore più salino del mare non verrà dimenticato: ecco allora il riso ed il mais di Eraclea.
Accompagnati da commedianti, musici e danzatori, gli ospiti saranno accolti da un Prosecco Doc Treviso (Fortuna Vini, Follina). A tavola, il compito di introdurre la tradizione veneta sarà affidato ad un tortino di zucca e caciottina nostrana su vellutata di porro e mentuccia e da uno “scartossetto” di polpettine di coniglio, serviti con un Prosecco Doc Treviso (az. Fortuna Vini). A seguire il risotto carnaroli di Eraclea con funghi porcini mantecato al Morlacco del Grappa e lo sfornato di oca nostrana. Nei bicchieri un Pinot Grigio (az. Fortuna). Il “piatto della festa” sarà l’anatra nostrana disossata ubriacata al Quartese, con salsina di funghi spontanei e polentina gialla, patatine al forno e cipollotti dolci, mentre il “piatto di casa” saranno le lumache in umido prodotte dall’azienda noalese La Fattoria delle lumache con polenta di mais biancoperla di Eraclea, entrambe servite con un Rosso passito Quartese 2013 (Ca’ Olivassi, Noale).
La dolcezza della torta di pere e cioccolato con cremina alla cannella (servita con un Fiori D’Arancio 2014, Maeli Colli Euganei) condurrà verso la conclusione, affidata ad uno Schweizer cuvee di monovitigno - Distilleria Pisoni.
Il costo della serata è di 45 euro a persona
Info e prenotazioni: 041-4433967
Settembre è il mese in cui i colori accesi dell’estate acquistano una sfumatura più tenue e calda, in cui i sapori decisi e frizzanti lasciano il posto all’equilibrio e alla morbidezza.
Settembre è il mese in cui i prodotti della terra, dopo essere stati arroventati dal sole, rilasciano pian piano il calore, mostrando a tavola il loro volto più raffinato. E’ una serata all’insegna della piacevolezza e della riscoperta dei gusti tradizionali quella che si terrà venerdì 18 settembre a Noale. Il sesto appuntamento di “A Tavola nella terra dei Tiepolo” la rassegna enogastronomica – aderente al progetto Venice to Expo 2015 - organizzata dal consorzio Pro loco Del Decumano, vede infatti protagoniste nei piatti le materie prime del territorio veneto, che avranno il compito di accompagnare gli ospiti in un viaggio che, dal carattere austero del Grappa, attraverso la dolcezza delle colline, terminerà nel litorale Adriatico.
La tradizione dei malgari del Monte Grappa sarà raccontata dal Morlacco, formaggio povero, di sapore finissimo, fatto con il latte delle Burline, vacche dal manto bianco e nero, rustiche e piccole, ma forti e resistenti. Funghi porcini e zucca parleranno di colline e orti, mentre coniglio, oca e anatra, animali da cortile per eccellenza, si faranno interpreti dell’anima più classica e semplice della cucina veneta. Il sapore più salino del mare non verrà dimenticato: ecco allora il riso ed il mais di Eraclea.
Accompagnati da commedianti, musici e danzatori, gli ospiti saranno accolti da un Prosecco Doc Treviso (Fortuna Vini, Follina). A tavola, il compito di introdurre la tradizione veneta sarà affidato ad un tortino di zucca e caciottina nostrana su vellutata di porro e mentuccia e da uno “scartossetto” di polpettine di coniglio, serviti con un Prosecco Doc Treviso (az. Fortuna Vini). A seguire il risotto carnaroli di Eraclea con funghi porcini mantecato al Morlacco del Grappa e lo sfornato di oca nostrana. Nei bicchieri un Pinot Grigio (az. Fortuna). Il “piatto della festa” sarà l’anatra nostrana disossata ubriacata al Quartese, con salsina di funghi spontanei e polentina gialla, patatine al forno e cipollotti dolci, mentre il “piatto di casa” saranno le lumache in umido prodotte dall’azienda noalese La Fattoria delle lumache con polenta di mais biancoperla di Eraclea, entrambe servite con un Rosso passito Quartese 2013 (Ca’ Olivassi, Noale).
La dolcezza della torta di pere e cioccolato con cremina alla cannella (servita con un Fiori D’Arancio 2014, Maeli Colli Euganei) condurrà verso la conclusione, affidata ad uno Schweizer cuvee di monovitigno - Distilleria Pisoni.
Il costo della serata è di 45 euro a persona
Info e prenotazioni: 041-4433967
IL BACCALA' NEL PIATTO CON IL FESTIVAL TRIVENETO DEL BACCALA', TROFEO TAGLIAPIETRA
Trentuno ristoranti, anche stellati, del Triveneto si sfideranno per l’ideazione della miglior ricetta a base di baccalà. La decisione finale affidata ad una super Giuria di Chef ed esperti Si parte il 14 settembre, la finale si disputerà il 2 dicembre nella prestigiosa Tenuta Polvaro di Annone Veneto (Venezia)
Puro amore per il baccalà. È questo il mood del “Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra” che coinvolge 31 ristoranti in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige e rappresenta l’evento simbolo ed esemplare della passione per il baccalà. Gli chef e le loro brigate si sfideranno per ideare “la migliore ricetta” a base di baccalà. La manifestazione, presentata al Baccalàdivino, è giunta quest’anno alla sesta edizione, ed è organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina, la Patavina Confraternita del Baccalà e la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con la Tagliapietra e Figli Srl, l’azienda importatrice di stoccafisso più prestigiosa del Nord Italia, con sede a Mestre (Venezia).
Il concept di questa nuova edizione del Festival punta al maggior coinvolgimento dei giovani per far conoscere loro i molteplici impieghi e utilizzi in cucina di questo alimento ricco di valori nutrizionali ed estremamente versatile in cucina, sia nella versione salata che essiccata. All’evento enogastronomico già collaudato si affianca un percorso alternativo più easy che coinvolge i bar più alla moda e glam del Veneto. Ecco quindi la grande novità di quest’anno: sette locali ospiteranno gli aperitivi firmati dal Festival Triveneto del Baccalà. Questi i bar che partecipano agli aperitivi made “Festival del Baccalà”: Dining Room (Venezia), Beccherie (Treviso), All’Ombra della Piazza (Padova), Danieli (Vicenza), Tappa Sotto (Verona), Villa Sandi (Belluno), Osteria ai Trani (Rovigo). Ogni proposta culinaria dovrà essere accompagnata da un cocktail. Il “taste” più votato sarà presentato e servito durante la serata finale in cui verranno tradizionalmente decretati lo Chef e il Ristorante vincitore del Festival.
«Fin dall’inizio abbiamo puntato all’innovazione, nel rispetto della tradizione - ha spiegato Daniele Tagliapietra, Amministratore Delegato dell’omonima azienda - La Tagliapietra e Figli nasce proprio dall’interpretazione e dalla valorizzazione di un’antica tradizione famigliare popolare veneta. L’apertura del Festival ai bar più glam del Veneto rappresenta la volontà di far conoscere il merluzzo, alimento profondamente legato alla tradizione culturale veneta, i suoi valori nutrizionali, la facilità di preparazione, anche ai più giovani».
Al Festival quest’anno parteciperanno trentuno ristoranti del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Chef Graziano Prest, Chef Patron del Tivoli di Cortina e vincitore della scorsa edizione afferma: «È un onore per me poter partecipare in qualità di giurato a questa edizione. L’esperienza vissuta alle Lofoten è stata indimenticabile. Un augurio agli chef in gara? Di creare una ricetta capace di stupire e allo stesso tempo semplice. Troppe volte in cucina assistiamo a voli pindarici: dobbiamo tornare alla semplicità di saper accostare prodotti e materia prima riuscendo a stupire i nostri ospiti».
Ecco i nomi dei protagonisti della sesta edizione del Festival Triveneto del Baccalà, suddivisi per provincia:
Belluno
Aga (14 settembre), Ristorante Al Capriolo (2 Ottobre), Ristorante Alle Codole (16 ottobre).
Gorizia
Ai Campi di Marcello (8 Novembre).
Padova
Val Pomaro (10 ottobre), Mestìs Steakhouse (19 ottobre), Antica Trattoria dei Paccagnella (13 novembre), Lazzaro 1915 (6 novembre), Antica Trattoria Ballotta (20 novembre).
Pordenone
La Torre (25 settembre).
Rovigo
Osteria Arcadia (9 ottobre), Trattoria Al Ponte (14 ottobre) Zafferano (21 ottobre),
Locanda Ristorante 7mari (27 ottobre).
Trento
Maso Mittereck (13 ottobre), Le Formichine (21 ottobre), Agriturismo Chalet Fogajard
(31 ottobre).
Treviso
Basilico 13 (22 ottobre), Ristorante Locanda Dussin (13 novembre).
Udine
Ristorante Matiz “da Otto” (30 ottobre).
Venezia
La Caravella (30 settembre), Gusto in Abbazia (16 ottobre), Il Ridotto (10 novembre),
Wildner (18 novembre).
Verona
Degusto (24 settembre), Locanda Le 4 Ciacole (8 ottobre), Oste Scuro (22 ottobre), Le Cedrare (12 novembre)
Vicenza
Da Beppino Ristorante (16 ottobre), Aqua Crua (9 novembre), La Tana Gourmet (20 novembre).
Gli Chef si sfideranno dal 14 settembre al 2 dicembre 2015 per aggiudicarsi la vittoria che quest’anno sarà ospitata in una nuova location: la prestigiosa Tenuta Polvaro della Famiglia De Zan ad Annone Veneto (Venezia). Daniele Tagliapietra, che rappresenta la terza generazione della Tagliapietra & Figli ed è ai vertici dell’azienda assieme ai fratelli Valentina, responsabile del personale, e Luca, dal 1976 direttore della produzione, ha ricordato qual è il principio che ha ispirato la nascita di questo contest dedicato al baccalà: «Il “Festival del Baccalà - Trofeo Tagliapietra” è stato organizzato assieme alle Confraternite del Baccalà del Triveneto con l’obiettivo di estendere la conoscenza del merluzzo, un alimento ricco di valori nutrizionali e molto versatile in cucina, sia nella versione salata, che in quella essiccata. Il concept del Festival - continua Tagliapietra - racchiude in sé l’idea della scoperta e del viaggio: i differenti appuntamenti che si sviluppano tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, rappresentano il viaggio compiuto dal nobiluomo veneziano Pietro Querini nel Quattrocento che lo portò, dopo il naufragio nell'isola deserta di Sandøy, a Røst nell'arcipelago norvegese delle Lofoten per conoscere le tecniche di essicazione del merluzzo».
La finale del “Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra” si svolgerà il 2 dicembre alla Tenuta Polvaro di Annone Veneto (Venezia). «Abbiamo scelto all’unisono la location che ospiterà il dinner di gala della finale - ha spiegato Franco Favaretto, chef del Baccalàdivino e coordinatore della Giuria - È una splendida struttura immersa tra le vigne di Annone Veneto: il luogo ideale per celebrare l’unione tra ottimo vino e buona tavola». La Strada Vini D.O.C. Lison Pramaggiore accompagnerà la sesta edizione del Festival e durante la serata finale verrà fatta una selezione di vini che accompagneranno i piatti proposti dagli Chef finalisti.
«È una nuova edizione del Festival ricca di novità - ha commentato Luca Padovani, Presidente del Comitato Organizzatore del Festival - La creazione di una serie di eventi più easy dedicati ai giovani, la nuova sinergia con la Strada Vini D.O.C. Lison Pramaggiore, la nuova sede che ospiterà la finale: sono tutti elementi che sottolineano la capacità di questa manifestazione enogastronomica di rinnovarsi. Quella del 2014 – continua Padovani - è stata un’edizione che si è contraddistinta per la qualità dei piatti in concorso, ci auguriamo che questa nuova edizione possa alzare le nostre aspettative. I nomi degli chef e dei ristoranti che hanno aderito al progetto sono conosciuti nel Triveneto e alcuni di essi sono stellati. Non ci resta che augurare a tutti i partecipanti un buon lavoro».
La Giuria stellata. A decretare il vincitore sarà una Giuria stellata coordinata da Franco Favaretto, chef patron del Baccalàdivino di Mestre (Venezia). Tra i giurati figura di diritto Graziano Prest, Chef patron del ristorante Tivoli di Cortina d’Ampezzo.
Lo chef vincitore si aggiudicherà il Trofeo Tagliapietra e un viaggio studio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso.
Festival Triveneto del Baccalà
https://www.facebook.com/festivaltrivenetodelbaccala?ref=bookmarks
Twitter Tagliapietra e Figli @TagliapietraSrl
Instagram Tagliapietra e Figli @TagliapietraSrl
Puro amore per il baccalà. È questo il mood del “Festival Triveneto del Baccalà – Trofeo Tagliapietra” che coinvolge 31 ristoranti in Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige e rappresenta l’evento simbolo ed esemplare della passione per il baccalà. Gli chef e le loro brigate si sfideranno per ideare “la migliore ricetta” a base di baccalà. La manifestazione, presentata al Baccalàdivino, è giunta quest’anno alla sesta edizione, ed è organizzata dalla Dogale Confraternita del Baccalà Mantecato, la Venerabile Confraternita del Baccalà alla Vicentina, la Patavina Confraternita del Baccalà e la Vulnerabile Confraternita dello Stofiss dei Frati, in collaborazione con la Tagliapietra e Figli Srl, l’azienda importatrice di stoccafisso più prestigiosa del Nord Italia, con sede a Mestre (Venezia).
Il concept di questa nuova edizione del Festival punta al maggior coinvolgimento dei giovani per far conoscere loro i molteplici impieghi e utilizzi in cucina di questo alimento ricco di valori nutrizionali ed estremamente versatile in cucina, sia nella versione salata che essiccata. All’evento enogastronomico già collaudato si affianca un percorso alternativo più easy che coinvolge i bar più alla moda e glam del Veneto. Ecco quindi la grande novità di quest’anno: sette locali ospiteranno gli aperitivi firmati dal Festival Triveneto del Baccalà. Questi i bar che partecipano agli aperitivi made “Festival del Baccalà”: Dining Room (Venezia), Beccherie (Treviso), All’Ombra della Piazza (Padova), Danieli (Vicenza), Tappa Sotto (Verona), Villa Sandi (Belluno), Osteria ai Trani (Rovigo). Ogni proposta culinaria dovrà essere accompagnata da un cocktail. Il “taste” più votato sarà presentato e servito durante la serata finale in cui verranno tradizionalmente decretati lo Chef e il Ristorante vincitore del Festival.
«Fin dall’inizio abbiamo puntato all’innovazione, nel rispetto della tradizione - ha spiegato Daniele Tagliapietra, Amministratore Delegato dell’omonima azienda - La Tagliapietra e Figli nasce proprio dall’interpretazione e dalla valorizzazione di un’antica tradizione famigliare popolare veneta. L’apertura del Festival ai bar più glam del Veneto rappresenta la volontà di far conoscere il merluzzo, alimento profondamente legato alla tradizione culturale veneta, i suoi valori nutrizionali, la facilità di preparazione, anche ai più giovani».
Al Festival quest’anno parteciperanno trentuno ristoranti del Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. Chef Graziano Prest, Chef Patron del Tivoli di Cortina e vincitore della scorsa edizione afferma: «È un onore per me poter partecipare in qualità di giurato a questa edizione. L’esperienza vissuta alle Lofoten è stata indimenticabile. Un augurio agli chef in gara? Di creare una ricetta capace di stupire e allo stesso tempo semplice. Troppe volte in cucina assistiamo a voli pindarici: dobbiamo tornare alla semplicità di saper accostare prodotti e materia prima riuscendo a stupire i nostri ospiti».
Ecco i nomi dei protagonisti della sesta edizione del Festival Triveneto del Baccalà, suddivisi per provincia:
Belluno
Aga (14 settembre), Ristorante Al Capriolo (2 Ottobre), Ristorante Alle Codole (16 ottobre).
Gorizia
Ai Campi di Marcello (8 Novembre).
Padova
Val Pomaro (10 ottobre), Mestìs Steakhouse (19 ottobre), Antica Trattoria dei Paccagnella (13 novembre), Lazzaro 1915 (6 novembre), Antica Trattoria Ballotta (20 novembre).
Pordenone
La Torre (25 settembre).
Rovigo
Osteria Arcadia (9 ottobre), Trattoria Al Ponte (14 ottobre) Zafferano (21 ottobre),
Locanda Ristorante 7mari (27 ottobre).
Trento
Maso Mittereck (13 ottobre), Le Formichine (21 ottobre), Agriturismo Chalet Fogajard
(31 ottobre).
Treviso
Basilico 13 (22 ottobre), Ristorante Locanda Dussin (13 novembre).
Udine
Ristorante Matiz “da Otto” (30 ottobre).
Venezia
La Caravella (30 settembre), Gusto in Abbazia (16 ottobre), Il Ridotto (10 novembre),
Wildner (18 novembre).
Verona
Degusto (24 settembre), Locanda Le 4 Ciacole (8 ottobre), Oste Scuro (22 ottobre), Le Cedrare (12 novembre)
Vicenza
Da Beppino Ristorante (16 ottobre), Aqua Crua (9 novembre), La Tana Gourmet (20 novembre).
Gli Chef si sfideranno dal 14 settembre al 2 dicembre 2015 per aggiudicarsi la vittoria che quest’anno sarà ospitata in una nuova location: la prestigiosa Tenuta Polvaro della Famiglia De Zan ad Annone Veneto (Venezia). Daniele Tagliapietra, che rappresenta la terza generazione della Tagliapietra & Figli ed è ai vertici dell’azienda assieme ai fratelli Valentina, responsabile del personale, e Luca, dal 1976 direttore della produzione, ha ricordato qual è il principio che ha ispirato la nascita di questo contest dedicato al baccalà: «Il “Festival del Baccalà - Trofeo Tagliapietra” è stato organizzato assieme alle Confraternite del Baccalà del Triveneto con l’obiettivo di estendere la conoscenza del merluzzo, un alimento ricco di valori nutrizionali e molto versatile in cucina, sia nella versione salata, che in quella essiccata. Il concept del Festival - continua Tagliapietra - racchiude in sé l’idea della scoperta e del viaggio: i differenti appuntamenti che si sviluppano tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, rappresentano il viaggio compiuto dal nobiluomo veneziano Pietro Querini nel Quattrocento che lo portò, dopo il naufragio nell'isola deserta di Sandøy, a Røst nell'arcipelago norvegese delle Lofoten per conoscere le tecniche di essicazione del merluzzo».
La finale del “Festival Triveneto del Baccalà - Trofeo Tagliapietra” si svolgerà il 2 dicembre alla Tenuta Polvaro di Annone Veneto (Venezia). «Abbiamo scelto all’unisono la location che ospiterà il dinner di gala della finale - ha spiegato Franco Favaretto, chef del Baccalàdivino e coordinatore della Giuria - È una splendida struttura immersa tra le vigne di Annone Veneto: il luogo ideale per celebrare l’unione tra ottimo vino e buona tavola». La Strada Vini D.O.C. Lison Pramaggiore accompagnerà la sesta edizione del Festival e durante la serata finale verrà fatta una selezione di vini che accompagneranno i piatti proposti dagli Chef finalisti.
«È una nuova edizione del Festival ricca di novità - ha commentato Luca Padovani, Presidente del Comitato Organizzatore del Festival - La creazione di una serie di eventi più easy dedicati ai giovani, la nuova sinergia con la Strada Vini D.O.C. Lison Pramaggiore, la nuova sede che ospiterà la finale: sono tutti elementi che sottolineano la capacità di questa manifestazione enogastronomica di rinnovarsi. Quella del 2014 – continua Padovani - è stata un’edizione che si è contraddistinta per la qualità dei piatti in concorso, ci auguriamo che questa nuova edizione possa alzare le nostre aspettative. I nomi degli chef e dei ristoranti che hanno aderito al progetto sono conosciuti nel Triveneto e alcuni di essi sono stellati. Non ci resta che augurare a tutti i partecipanti un buon lavoro».
La Giuria stellata. A decretare il vincitore sarà una Giuria stellata coordinata da Franco Favaretto, chef patron del Baccalàdivino di Mestre (Venezia). Tra i giurati figura di diritto Graziano Prest, Chef patron del ristorante Tivoli di Cortina d’Ampezzo.
Lo chef vincitore si aggiudicherà il Trofeo Tagliapietra e un viaggio studio alle Lofoten, isole norvegesi patria dello stoccafisso.
Festival Triveneto del Baccalà
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venerdì 4 settembre 2015
CENA DI NOTE 2015 CHIUDE IN BELLEZZA L'11 SETTEMBRE IN VILLA GIUSTINIAN A PORTOBUFFOLE' - TV
VENERDI’ 11 SETTEMBRE ORE 20.00 HOTEL VILLA GIUSTINIAN - PORTOBUFFOLE’ - TREVISO
Dopo lo straordinario successo d’agosto a Cortina d’Ampezzo, l’ormai storica rassegna Cena di Note ridiscende in pianura per andare a concludere l’edizione 2015 a Portobuffolè, in provincia di Treviso, uno dei più bei borghi di tutta Italia.
La manifestazione, che abbina la grande musica colta all'arte gastronomica, organizzata dal Corriere del Veneto - Corriere della Sera, Schoellerbank, Istituto Bancario Austriaco, Cantine Ruggeri in collaborazione con Saporie.com (www.saporie.com), VerdeaNordEst (www.verdeanordest.it), Cucina alla Moda (www.cucinaallamoda.it) e Hotel Villa Condulmer (www.hotelvillacondulmer.it), con la direzione artistica del direttore d’orchestra veneziano Alessandro Tortato, chiuderà per quest’anno il sipario venerdì 11 settembre alle ore 20.00 nelle fantastiche sale dell’Hotel Villa Giustinian di Portobuffolè.
Portobuffolè è un’incantevole cittadina della Marca Trevigiana posta al confine tra il Veneto Orientale e il Friuli, rimasta pressoché intatta nella sua tipica architettura originaria. Qui, nel tardo Seicento, i Giustinian, antica e nobile famiglia veneziana, costruirono la loro splendida dimora incorniciata da un vasto parco all’italiana e decorata con fastosi stucchi ed affreschi che si richiamano alla scuola del Veronese. Dopo una recente amorevole ristrutturazione, Villa Giustinian è oggi un albergo di gran classe che offre ai propri ospiti i massimi confort moderni (basti citare la piscina riscaldata con idromassaggio e ampia zona relax immersa nel verde), mantenendo allo stesso tempo l’antico fascino delle ville venete. Il suo ristorante, poi, è da tempo un punto di riferimento nel panorama gastronomico della Marca trevigiana.
In questo scenario di grande suggestione, che rappresenta al meglio le tradizioni storico-culturali del Veneto, con l’ormai consueto format della manifestazione – che vede la prima parte della serata dedicata a un breve concerto di musica colta -, a Cena di Note si esibirà il Quartetto dell’Accademia Musicale di San Giorgio (www.accademiasangiorgio.it), orchestra della Fondazione Cini di Venezia, una delle più celebrate compagini da camera del panorama concertistico internazionale, presente nei cartelloni delle più prestigiose sale italiane ed europee. Angelica Faccani e Pia Pulkkinen al violino, Alberto Belli alla viola e Andrea Bellato al violoncello, attraverso le note del raffinatissimo Quartetto n. 1 di Gian Francesco Malipiero, “Rispetti e strambotti”, condurranno la mente degli ospiti A GAIA, ovvero Gaia da Camino, coltissima nobildonna trevigiana, citata da Dante nella Commedia, che con il marito Tolberto elesse Portobuffolè sua residenza ufficiale.
Altrettanto solenne il menù che Ivan Scantamburlo, chef di grande esperienza -già attivo all’Hotel Gritti di Venezia e al Toulà di Cortina, primo premio nel 1993 al concorso nazionale per chef di Massa Carrara e medaglia di bronzo in Lussemburgo l’anno seguente, ai mondiali di cucina nelle specialità chef e sculture vegetali - riserverà agli ospiti della serata. Si comincerà, dopo il bicchiere di benvenuto offerto dalle Cantine Ruggeri, main sponsor di Cena di Note 2015, ed il saluto della cucina, con un Percorso di mare: composizioni di crostacei e pesci dell’Adriatico cotti al vapore con dressing al melograno a cui seguirà il Baccalà fresco temperato su schiacciata di patate, olive taggiasche e “toç in braide” di polenta. Avremo poi i Tortelli ripieni alla Casatella del Piave con guazzetto di astice e molluschi e il Filetto di branzino in crosta di mandorle con catalana salata di zucca e funghi al rosmarino. A concludere Mousse di mela verde, cioccolato bianco e salvia, del maestro pasticcere Massimo Albanese.
Costo della serata 65 euro, concerto, cena e vini inclusi.
Prenotazioni direttamente all’Hotel Villa Giustinian allo 0422/850244
Per info: cenadinote@gmail.com
Per prenotazioni: info@villagiustinian.it
Pagina FB: cena di note https://www.facebook.com/CenaDiNote
Twitter: @cenadinote
Dopo lo straordinario successo d’agosto a Cortina d’Ampezzo, l’ormai storica rassegna Cena di Note ridiscende in pianura per andare a concludere l’edizione 2015 a Portobuffolè, in provincia di Treviso, uno dei più bei borghi di tutta Italia.
La manifestazione, che abbina la grande musica colta all'arte gastronomica, organizzata dal Corriere del Veneto - Corriere della Sera, Schoellerbank, Istituto Bancario Austriaco, Cantine Ruggeri in collaborazione con Saporie.com (www.saporie.com), VerdeaNordEst (www.verdeanordest.it), Cucina alla Moda (www.cucinaallamoda.it) e Hotel Villa Condulmer (www.hotelvillacondulmer.it), con la direzione artistica del direttore d’orchestra veneziano Alessandro Tortato, chiuderà per quest’anno il sipario venerdì 11 settembre alle ore 20.00 nelle fantastiche sale dell’Hotel Villa Giustinian di Portobuffolè.
Portobuffolè è un’incantevole cittadina della Marca Trevigiana posta al confine tra il Veneto Orientale e il Friuli, rimasta pressoché intatta nella sua tipica architettura originaria. Qui, nel tardo Seicento, i Giustinian, antica e nobile famiglia veneziana, costruirono la loro splendida dimora incorniciata da un vasto parco all’italiana e decorata con fastosi stucchi ed affreschi che si richiamano alla scuola del Veronese. Dopo una recente amorevole ristrutturazione, Villa Giustinian è oggi un albergo di gran classe che offre ai propri ospiti i massimi confort moderni (basti citare la piscina riscaldata con idromassaggio e ampia zona relax immersa nel verde), mantenendo allo stesso tempo l’antico fascino delle ville venete. Il suo ristorante, poi, è da tempo un punto di riferimento nel panorama gastronomico della Marca trevigiana.
In questo scenario di grande suggestione, che rappresenta al meglio le tradizioni storico-culturali del Veneto, con l’ormai consueto format della manifestazione – che vede la prima parte della serata dedicata a un breve concerto di musica colta -, a Cena di Note si esibirà il Quartetto dell’Accademia Musicale di San Giorgio (www.accademiasangiorgio.it), orchestra della Fondazione Cini di Venezia, una delle più celebrate compagini da camera del panorama concertistico internazionale, presente nei cartelloni delle più prestigiose sale italiane ed europee. Angelica Faccani e Pia Pulkkinen al violino, Alberto Belli alla viola e Andrea Bellato al violoncello, attraverso le note del raffinatissimo Quartetto n. 1 di Gian Francesco Malipiero, “Rispetti e strambotti”, condurranno la mente degli ospiti A GAIA, ovvero Gaia da Camino, coltissima nobildonna trevigiana, citata da Dante nella Commedia, che con il marito Tolberto elesse Portobuffolè sua residenza ufficiale.
Altrettanto solenne il menù che Ivan Scantamburlo, chef di grande esperienza -già attivo all’Hotel Gritti di Venezia e al Toulà di Cortina, primo premio nel 1993 al concorso nazionale per chef di Massa Carrara e medaglia di bronzo in Lussemburgo l’anno seguente, ai mondiali di cucina nelle specialità chef e sculture vegetali - riserverà agli ospiti della serata. Si comincerà, dopo il bicchiere di benvenuto offerto dalle Cantine Ruggeri, main sponsor di Cena di Note 2015, ed il saluto della cucina, con un Percorso di mare: composizioni di crostacei e pesci dell’Adriatico cotti al vapore con dressing al melograno a cui seguirà il Baccalà fresco temperato su schiacciata di patate, olive taggiasche e “toç in braide” di polenta. Avremo poi i Tortelli ripieni alla Casatella del Piave con guazzetto di astice e molluschi e il Filetto di branzino in crosta di mandorle con catalana salata di zucca e funghi al rosmarino. A concludere Mousse di mela verde, cioccolato bianco e salvia, del maestro pasticcere Massimo Albanese.Costo della serata 65 euro, concerto, cena e vini inclusi.
Prenotazioni direttamente all’Hotel Villa Giustinian allo 0422/850244
Per info: cenadinote@gmail.com
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